La pornografia riduce il cervello maschile

Gli uomini che passano tanto tempo a guardare la pornografia su Internet sembra che abbiano meno materia grigia, in alcune parti del cervello, e un’attività cerebrale ridotta.

A dirlo uno studio tedesco dell’Istituto Max Planck di Berlino, pubblicato sul Journal of American Medical Association, Psychiatry.

“Abbiamo trovato un significativo rapporto negativo tra visualizzazione di pedopornografia per diverse ore a settimana e il volume della materia grigia nel lobo destro del cervello”, così come l’attività della corteccia prefrontale, hanno detto gli autori della ricerca, che per lo studio, hanno reclutato 64 uomini sani di età compresa tra i 21 e i 45 anni..

Questi effetti negativi derivano dall’intensa stimolazione del centro del piacere, hanno spiegato gli scienziati.

Troppo Non sono ancora stati fatti studi per analizzare l’eventuale effetto del porno sul cervello delle donne.

Cultura e Società Lifestyle News Salute Scuola Tecnologia

Aria Pulita in Classe: quali soluzioni?

La scarsa qualità dell’aria nelle aule scolastiche influisce sul benessere di alunni e docenti, incide sul grado di apprendimento e può compromettere la salute. Il ricambio dell’aria può essere lasciato all’intuizione? Come misurare la salubrità dell’aria? Quali soluzioni per migliorala? Sono alcune delle domande che troveranno risposta il 2 dicembre (ore 16.00-17:15) nel webinar “Aria […]

Leggi tutto
Lifestyle News

“Desideri” i nuovi biscotti ispirati all’ultimo re dei longobardi

Si chiamano “Desideri” e sono i nuovi biscotti bresciani ispirati all’ultimo re dei longobardi, Desiderio. Un omaggio a questa civiltà proposto per celebrare il Decennale del riconoscimento Unesco del sito seriale “Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)”, dall’Associazione Colli dei Longobardi Strada del Vino e dei Sapori. Subito accolta favorevolmente dall’Associazione Italia […]

Leggi tutto
Lifestyle News Salute

Influenza: superato il livello epidemico, picco previsto per la fine dell’anno

QUARTA ONDATA DI COVID E UN’INFLUENZA STAGIONALE “ANOMALA” – Anche in Italia siamo ormai di fatto entrati nella quarta fase di crescita dei contagi di Covid-19. Una situazione che preoccupa i decisori politici e le autorità sanitarie, visto anche quanto sta avvenendo in altri Paesi europei. Questa nuova ondata sopraggiunge in un momento in cui […]

Leggi tutto