Creato il primo organismo vivente con DNA artificiale

Per la prima volta, i biologi dello Scripps Research Institute (in California) sono stati in grado di “creare” una molecola di DNA, aggiungendo degli elementi sintetici. Il lavoro è stato illustrato sulla rivista ‘Nature’.

I ricercatori Denis Malyshev e Floyd Romesberg, insieme a sei loro colleghi, sono riusciti a produrre artificialmente due nuove lettere o molecole, che avrebbero chiamato X e Y, integrandole nella scala del DNA, composta da quattro molecole o lettere, riuscendo a replicare in vitro l’organismo su più generazioni di batteri.

La nuova coppia di lettere è stata inserita all’interno del genoma di un comune batterio Escherichia coli al fianco delle tradizionali quattro lettere (ATCG). Le basi ATCG compongono il codice genetico della vita, rimasto invariato per miliardi di anni.

L’esperimento fatto nello Scripps Research Institute è un passo importante nello sviluppo di “biologia sintetica”, che apre prospettive ancora lontane e ipotetiche, per nuove applicazioni nel campo della salute, dell’energia e dell’industria.

News Scienza

Cani: cresce l’ansia da abbandono

Anche i cani si sentono soli. Quando il loro “umano” è lontano, soffrono per la sua assenza. questo è un sentimento assolutamente normale, ma per alcuni cani può sfociare in una vera e propria ansia da abbandono. Questo accade principalmente perché il cane non ha ricevuto un’educazione appropriata, e soffre per il distacco, non riuscendo […]

Leggi tutto
Cultura e Società News Scienza

Ne “l’anno di Marte”, Teresa Fornaro a BergamoScienza

Domenica 10 ottobre alle ore 15 al Teatro Sociale, la scienziata Teresa Fornaro, prima studiosa italiana selezionata dalla Nasa per supportare gli studi della missione Mars 2020 e analizzare i dati del rover Perseverance, e il giornalista scientifico Giovanni Caprara saranno sul palco di BergamoScienza per l’incontro L’anno di Marte. Il 2021 è stato definito […]

Leggi tutto
News Scienza

Crisi climatica: i bambini esposti 7 volte in più alle ondate di calore eccessivo

In base agli attuali impegni presi dai paesi del mondo per contenere l’innalzamento della temperatura globale, i bambini nati nel 2020 saranno esposti alle ondate di calore eccessivo in media sette volte di più rispetto ai loro nonni, con punte di 18 volte in più se si considera ad esempio il solo Afghanistan. I neonati […]

Leggi tutto