A rischio di ictus anche con la pre-ipertensione

Una nuova ricerca ha trovato che pure coloro i quali hanno una pressione sanguigna anche leggermente superiore a quella ottimale, di 120/80, possono avere più probabilità di avere un ictus, compresi quei pazienti che sono in uno stato pre-ipertensivo.

La ricerca, pubblicata su ‘Neurology’, ha esaminato 19 studi condotti sul rischio di sviluppare un ictus nelle persone con “pre-ipertensione”, o in caso di pressione del sangue borderline, tra 120/80 e 140 / 90.

Più di 760.000 partecipanti sono stati seguiti per periodi di tempo che sono andati dai quattro ai 36 anni, per lo studio.

L’analisi ha trovato che le persone che erano in stato pre-ipertensivo avevano il 66% probabilità in più di sviluppare un ictus, rispetto alle persone che avevano una pressione sanguigna normale.

I risultati sono rimasti gli stessi anche quando i ricercatori hanno considerato altri fattori di rischio per l’ictus, come il diabete e il fumo.

Il dottor Dingli Xu, autore principale dello studio e ricercatore del Southern Medical University di Guangzhou, in Cina, ha detto che il trattamento della pressione bordeline potrebbe prevenire molti ictus.

Se i farmaci non sono raccomandati nelle persone con pre-ipertensione, ci sono altri modi per controllare la pressione, prima di prendere in considerare la terapia farmacologica.

“Cambiare lo stile di vita, perdere peso, fare esercizio fisico, curare la dieta, in particolare riducendo il sale, può aiutare molto.

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