Il principe William ha chiesto di distruggere l’avorio di Buckingham Palace

I membri della famiglia reale del Regno Unito, i principi Carlo, William e Harry, hanno recentemente partecipato a una Conferenza sul commercio illegale degli elefanti, che ha avuto luogo a Londra, difendendo gli sforzi per proteggere gli animali, messi in pericolo dai bracconieri.

Pare che William voglia andare anche oltre e distruggere tutto l’avorio esistente a Buckingham Palace, ma la notizia non è stata confermata.

L’idea è, naturalmente, che, possedere avorio, alimenta la domanda che mette in pericolo gli animali.

Il Principe Carlo ha già bandito gli elementi di avorio in vista nelle sue residenze.

Ma il difficile sarà convincere la Regina a sbarazzarsi dei suoi oggetti in avorio.

Poi, gli inglesi hanno osservato che William e Harry, la settimana prima della conferenza, erano andati a caccia di cinghiali in Spagna e che non sembrano molto convincenti come difensori della causa degli animali.

Aereo dirottato a Ginevra: perché chiedere così asilo politico?

Il copilota del volo Ethiopian Airlines, lunedì mattina, ha dirottato a Ginevra il velivolo su cui viaggiava e che aveva a bordo circa 200 persone tra cui quasi 140 italiani.

L’uomo di origine etiope, nato nel 1983, ha compiuto il gesto perché voleva chiedere asilo politico in Svizzera.

Non aveva armi, ma quando il pilota, un italiano, è andato in bagno, ha chiuso la cabina di pilotaggio e ha dirottato l’aereo.

Il velivolo, partito da Addis Abeba sarebbe dovuto atterrare a Roma alle 4:40.

Dopo essere stato dirottato è stato intercettato da due caccia dell’Aeronautica militare italiana sullo spazio aereo della Sicilia.

I Caccia hanno quindi scortato l’aeroplano fino in Francia, dove è stato preso in consegna da aerei militari francesi

Avvicinandosi all’aeroporto di Ginevra, alle 4 del mattino, il velivolo ha chiesto alla torre di controllo di fare rifornimento di kerosene.

Sempre scortato dagli aerei militari, il velivolo è atterrato sull’asfalto.

Il co-pilota ha aperto una finestra della cabina di pilotaggio ed è sceso dal mezzo con una corda, tentando di scappare, ma è stato arrestato dagli agenti della polizia, ai quali ha detto che si sentiva in pericolo nel suo paese e che voleva asilo politico in Svizzera.

Non è chiaro come mai il co-pilota sia ricorso a tale azione estrema, dato che poteva fare domanda di asilo politico una volta arrivato in Italia.

Ora, rischia fino a 20 anni di carcere per sequestro di persona.

L’aereo, lunedì mattina, è atterrato a Ginevra alle 6, causando la chiusura dell’aeroporto per più di due ore.

Il fumo è collegato alla depressione

Una nuova ricerca fatta nella Washington University School of Medicine a St. Louis ha dimostrato che le persone che soffrono di depressione dell’umore o di dipendenza, se smettono di fumare migliorano la loro salute mentale.

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Psychological Medicine.

I medici tendono a trattare la depressione, il problema della dipendenza da droga o di alcool permettendo ai pazienti l’automedicazione con le sigarette, ha detto Patricia A. Cavazos-Rehg, autore principale dello studio, asserendo, invece, che smettere di fumare o ridurre il fumo di sigaretta è collegato con il miglioramento della salute mentale, con un minor rischio di avere dei disturbi dell’umore, come la depressione, nonché con una minore probabilità di avere problemi di alcol e droga.

“Non sappiamo se migliorando la salute mentale i pazienti sono più motivati a smettere di fumare o se smettere di fumare porta ad un miglioramento della salute mentale”, ha detto Ciaglia-Rehg. “Ad ogni modo – ha aggiunto – i nostri risultati mostrano un forte legame tra smettere di fumare e una prospettiva psichiatrica migliore”.

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