Il lavoro notturno compromette i geni

Secondo un nuovo studio, il lavoro notturno compromette i geni coinvolti nella sincronizzazione di alcuni processi che dipendono dal ciclo sonno veglia e può influire seriamente in modo negativo sulla salute, interessando l’orologio biologico naturale.

I ricercatori del Centro di ricerca sul sonno del Surrey in Inghilterra, per il loro studio, pubblicato dalla rivista Pnas, hanno interrotto il sonno a 22 soggetti durante la notte, il primo giorno dello studio, costringendoli poi a dormire da mezzogiorno fino alle 18:30 il secondo e il terzo giorno.

Dopo il prelievo dei campioni di sangue, fatto tutti e tre i giorni, i medici hanno trovato che i tempi di attività dei geni del corpo che interessano l’orologio biologico naturale erano estremamente compromessi.

il sonno interrotto durante la notte, secondo gli esperti, può alterare tutto, dagli ormoni alla temperatura corporea, dalla funzione atletica allo stato d’animo, al cervello.

I medici inoltre, nello studio, sono stati sorpresi rilevando quanto velocemente l’attività dei geni fosse stata compromessa, perché questo vuol dire che un giorno di volo o di sonno fuori orario può non solo mettere di cattivo umore la persona, ma anche colpire negativamente il suo fisico.

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