L’aspirina è utile contro le esplosioni di rabbia

Uno studio dell’Università di Chicago ha dimostrato che i farmaci anti-infiammatori come l’aspirina e l’ibuprofene possono aiutare a controllare la rabbia legata all’infiammazione sistemica.

I ricercatori per il loro studio hanno analizzato 70 persone con diagnosi di Disturbo Esplosivo Intermittente (Intermittent Explosive Disorder – IED), 61 persone con disturbi psichiatrici non collegati all’aggressione e 67 persone che facevano parte di un gruppo di controllo.

E’ emerso che i pazienti affetti da IED presentavano, rispetto ai sani, livelli molto più alti di citochine nel sangue.

Questo marcatore è correlato con l’aggressività e l’impulsività.

In sostanza, la forte rabbia provoca un’eccessiva risposta infiammatoria che può trovare giovamento nell’assunzione di un anti-infiammatorio, come l’aspirina.

Lifestyle News Salute

Malattie Reumatologiche: le novità terapeutiche dei biobetter

Novità significative per le Malattie Reumatologiche come artrite reumatoide, artrite psoriasica, spondiloartrite. Recenti studi, infatti, hanno confermato la validità e i numerosi vantaggi offerti dai farmaci biobetter, un’evoluzione tecnologica dei farmaci biosimilari. L’esempio di questa nuova frontiera terapeutica è rappresentata dalla nuova formulazione di somministrazione dell’anticorpo monoclonale Infliximab, farmaco biosimilare prodotto dalla sudcoreana Celltrion Healthcare, […]

Leggi tutto
Lifestyle News Salute

A Lecce esperti a confronto su valvulopatie mitraliche

Due giorni di sessioni, dibattiti e confronto sulle più recenti innovazioni in merito alla diagnosi e alla cura delle patologie valvulopatie mitraliche a Lecce, nel congresso biennale ideato e organizzato dalla Mitral Academy Mitral Academy (MICS). “Il MICS è un congresso molto importante per tutti gli appassionati di diagnosi e terapia della mitrale, esperti nazionali […]

Leggi tutto
Lifestyle News Salute

Estate: allarme infezioni sessualmente trasmesse

L’estate e i viaggi implicano un incremento delle relazioni tra individui, tanto più desiderate dopo due anni condizionati dalle restrizioni per la pandemia. Questo contesto può favorire rapporti sessuali occasionali, con il rischio di Infezioni Sessualmente Trasmesse (IST): in primis l’HIV, ma anche le epatiti virali, il papilloma virus, le infezioni batteriche di clamidia, gonorrea, […]

Leggi tutto