Allergie da cosmetici: sotto accusa alcuni conservanti

crema-idratanteUn prodotto chimico che si trova nei cosmetici e nei prodotti di uso quotidiano per la pulizia della casa può essere responsabile di un “epidemia” di allergie cutanee, secondo alcuni dermatologi inglesi che ne hanno discusso al 93esimo congresso della British association of dermatologists, svoltosi a Liverpool.

Il conservante – conosciuto come methylisothiazolinone – viene utilizzato negli shampoo, nelle creme idratanti e nei gel per la doccia, così come nei prodotti per il trucco o in quelli per neonati.

Adesso, le persone, secondo i dermatologi, sono esposte a dosi molto più elevate, rispetto a una volta, a questa sostanza, portando a un forte aumento delle allergie o delle dermatiti da contatto, con la pelle che diventa rossa e pruriginosa.

Il methylisothiazolinone è un conservante che si utilizza anche nella pittura e che viene aggiunto ai prodotti per prevenire la crescita di batteri e lieviti.

Un gruppo di medici alla conferenza dell’associazione britannica dei dermatologi a Liverpool ha chiesto alla Commissione europea di rivedere i limiti nell’uso di tali sostanze.

Sotto accusa, è infatti, anche il methylchloroisothiazolinone, sostanza utilizzata per gli stessi scopi del methylisothiazolinone.

Lifestyle News Salute

Le terapie intensive non possono più essere luoghi blindati

Le terapie intensive non possono più essere luoghi blindati, inaccessibili, dove cure, assistenza e dolore sono privi di contatti con il mondo esterno, con gli affetti, con le dinamiche relazionali. La SOCIETA’ ITALIANA DI ANESTESIA, ANALGESIA, RIANIMAZIONE E TERAPIA INTENSIVA-SIAARTI da tempo sta lavorando per avviare una diversa relazione tra operatori, pazienti e famiglie: non […]

Leggi tutto
Lifestyle News Salute

Covid, Crisanti: i numeri dei contagi non tornano

“Oggi in Italia abbiamo 30-40 decessi al giorno e abbiamo un numero ridicolo di infezioni, evidentemente c’è una discrepanza ingiustificabile perché in tutti gli altri paesi d’Europa e del mondo c’è un rapporto di uno a mille rispetto ai numeri dei casi e dei decessi, quindi dovremmo avere anche noi un numero molto più grande […]

Leggi tutto
Lifestyle News Salute

“Droga dello stupro”: è allarme

«I recenti fatti di cronaca legati all’utilizzo di nuovi stupefacenti quali il GHB, la cosiddetta “droga dello stupro”, unitamente all’aumento della violenza e dei femminicidi, fotografano una realtà sempre più difficile da gestire, frutto di frustrazione crescente causata da restrizioni e continui cambiamenti necessari per combattere la pandemia». Ad affermarlo è la dott.ssa Samantha Vitali, […]

Leggi tutto