Il diabete diminuisce il sangue al cervello e provoca declino cognitivo

Un gruppo di ricercatori di Harvard ha studiato le relazioni tra l’infiammazione, la vasoregolazione cerebrale ed il declino cognitivo in caso di diabete mellito di tipo 2 (in un arco di 2 anni.

Quaranta partecipanti di 66 anni, di cui circa la metà con diabete mellito, sono stati seguiti in questo studio prospettico durato 2 anni, i cui risultati sono stati pubblicati su Neurology.

E’ emerso che, dopo 2 anni, i partecipanti con diabete avevano diminuito la vasoreattività cerebrale globale e regionale e mostravano un declino in molteplici compiti.

In appena due anni, le persone con diabete di tipo 2 avevano sviluppato problemi relativamente al flusso di sangue nel cervello, cosa che aveva abbassato la loro capacità cerebrale e di memorizzazione.

Adeguate quantità di sangue sono cruciali per le abilità cerebrali e per altre attività.

I ricercatori hanno trovato che più alti erano i livelli di zucchero nel sangue dei diabetici, peggiori erano i problemi di dilatazione dei vasi sanguigni.

In due anni, la regolazione del flusso sanguigno nei volontari con diabete era diminuita del 65%. Il cervello di una persona con diabete era di circa cinque anni più vecchio, in media, del cervello di una persona senza questa malattia.

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