Liberia: tornata l’Ebola, quando ormai sembrava sconfitta

In Liberia è scoppiata una nuova epidemia di Ebola, sette settimane dopo che il paese era stato dichiarato libero dalla malattia.

I funzionari del Paese hanno confermato altri due casi di infezione, nella stessa città dove la malattia era stata rilevata, nei giorni precedenti, sul cadavere di un adolescente.

Una persona infetta è stata trasferita a Monrovia, in un contesto in cui gli esperti hanno detto che l’Ebola rimane una minaccia nell’Africa dell’Ovest, fino a quando non sarà sradicata dalla Guinea e dalla Sierra Leone.

Intanto, dopo questo nuovo scoppio di epidemia, molti infermieri e medici si sono radunati davanti al Ministero della Salute a Monrovia per protestare. “Dobbiamo tornare a fare quello che si faceva mesi fa. Pulire, lavare, essere molto attenti, evitare i contatti ravvicinati. Dobbiamo essere molto più attenti che in passato” ha dichiarato uno dei residenti del villaggio vicino a Monrovia dove si sono stati registrati i nuovi casi.

La Liberia è stato il paese più colpito della zona, con 4.800 morti. Poi, l’infezione è stata contenuta e il Paese è stato dichiarato privo di Ebola, dall’Organizzazione mondiale della sanità, il 9 maggio scorso.

Nell’Africa occidentale, l’epidemia di Ebola ha ucciso, finora, più di 11.200 persone.

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