Un farmaco progettato da alcuni ricercatori cinesi ha rallentato il progredire della malattia di Alzheimer negli animali. Presto sarà testato sull’uomo.

Il farmaco, sviluppato dagli scienziati dell’Istituto di salute e biomedicina di Canton dell’Accademia cinese delle scienze, si è dimostrato efficace, finora, nel migliorare la memoria e la capacità cognitiva degli animali.

Il composto chiamato AD16, ora, sarà testato negli esseri umani.

L’AD16 rallenta la progressione del morbo di Alzheimer e funziona come un agente antineuroinfiammatorio che può alleviare i danni della proteina beta-amiloide nei neuroni.

I frammenti di queste proteine beta-amiloidi, in caso di Alzheimer, si accumulano nel cervello, formando dei depositi che impediscono alle cellule di collegarsi tra loro e di trasmettere gli impulsi nervosi.