Le infezioni rendono meno intelligenti

Una nuova ricerca ha trovato che le infezioni possono compromettere le capacità cognitive.

Lo studio, il più grande del suo genere, è stato fatto dall’Università di Copenaghen, in Danimarca, ed è stato
pubblicato sulla rivista PLOS ONE.

e’ stata trovata una correlazione tra l’ospedalizzazione a causa di un’infezione e la cognizione alterata, corrispondente a un punteggio di Quoziente Intellettuale (QI) di 1,76 inferiore alla media.

Chiunque può soffrire di un’infezione, ad esempio alla pelle, alle vie urinarie o allo stomaco e i risultati di questo studio indicano che le sofferenze di un paziente non finiscono necessariamente una volta che l’infezione è stata trattata.

Per giungere ai loro risultati, i ricercatori hanno coinvolto 190.000 persone in Danimarca, nate tra il 1974 e il 1994. I partecipanti avevano un QI valutato tra il 2006 e il 2012.

È stato trovato che le persone con cinque o più ingressi in ospedale per delle infezioni avevano avuto un punteggio nel QI di 9.44 inferiore.

Consumare marijuana durante l'adolescenza non provoca lo sviluppo di psicosi e il ridotto quoziente di
Le persone più intelligenti usano in media meno risorse del cervello per risolvere un problema
Una donna con un quoziente d'intelligenza basso può essere forzatamente sterilizzata per il suo bene.