Un farmaco per il diabete è utile ai pazienti con Hiv

Ai pazienti infettati dal virus dell’immunodeficienza umana (HIV), può essere utile un farmaco utilizzato per curare il diabete, secondo uno studio pubblicato su ‘The Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism’.

I ricercatori hanno scoperto che il farmaco riduce anche le malattie cardiache e il rischio di ictus nei pazienti affetti da HIV.

Le persone con HIV hanno un rischio elevato di avere attacchi di cuore, diabete e colesterolo alto, in parte a causa dell’infiammazione cronica.

Nel nuovo studio, i ricercatori hanno scoperto che il sitagliptin migliora il metabolismo e riduce l’infiammazione negli adulti con HIV positivi in trattamento con la terapia antiretrovirale.

Lo studio fatto nella Washington University School of Medicine a St Louis ha coinvolto 36 pazienti con HIV, di 18-65 anni, che erano in terapia antiretrovirale e la cui condizione immune era stabile.

All’inizio dello studio, i ricercatori hanno misurato i livelli di glucosio dei partecipanti, la sensibilità all’insulina, i livelli di lipidi, il numero delle cellule immunitarie, diversi marker di infiammazione e altri indicatori di salute.

Metà dei partecipanti allo studio è stato trattato con sitagliptin per otto settimane, e l’altra metà con un placebo. Nel frattempo, tutti continuavano la terapia antiretrovirale. E’ emerso che il sitagliptin è stato utile ai pazienti che lo avevano assunto.

“U=U, Undetectable=Untransmittable, ossia Non rilevabile=Non trasmissibile. Si tratta di un’evidenza rivoluzionaria, poiché permette alle coppie
"Secondo studi recenti una persona con HIV su quattro mostra deficit di tipo cognitivo; anche
Negli ultimi anni l'inizio precoce della terapia antiretrovirale e l'uso di nuove combinazioni di farmaci,