La vaccinazione non provoca l’autismo nei bambini

Un nuovo studio scientifico ha negato l’esistenza di un legame tra l’autismo e il vaccino MPR, per il morbillo, la parotite e la rosolia.

Un articolo pubblicato sulla rivista dell’American Medical Association (JAMA) illustra i risultati di uno studio fatto su circa 95.000 bambini del Lewin group, in Virginia, che ha escluso qualsiasi collegamento tra la vaccinazione trivalente e un aumentato rischio di autismo.

Confrontati con i fratelli, i bambini non vaccinati non hanno avuto un’incidenza maggiore di autismo dei vaccinati.

Il timore che i vaccini potessero causare l’autismo aveva iniziato a diffondersi dopo la pubblicazione, nel 1998, di un articolo di Andrew Wakefield, il quale sosteneva di aver trovato dei collegamenti fra il vaccino trivalente e l’autismo nei bambini di 12 anni.

Una notevole quantità di studi sono stati poi condotti negli ultimi 15 anni, ma non hanno trovato alcun legame tra il vaccino e l’insorgere della malattia, ancora di origini sconosciute.

Lo studio statunitense pubblicato su JAMA rappresenta l’ennesima negazione di un collegamento tra il vaccino e l’autismo.

Un editoriale di Bryan King, medico dell’Università di Washington e del Seattle Children Hospital, che accompagna l’articolo, precisa che i dati sono chiari e che i timori su un possibile collegamento tra vaccino e autismo sono infondati.

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