L’acidificazione degli oceani minaccia l’umanità

Secondo uno studio condotto da un team di studiosi dell’Università di Edimburgo, la più grande minaccia per l’umanità è costituita dal processo di acidificazione degli oceani che potrebbe porre fine al regno dell’uomo sulla terra.

Gli studiosi hanno detto che già, 252 milioni di anni fa, un fenomeno simile si verificò a causa dell’intensa attività vulcanica sul pianeta e che più di due terzi delle specie terrestri, così come il 90% delle specie degli animali marini, furono colpiti.

L’acidità degli oceani, adesso, è aumentata del 30% in 250 anni, a causa non dei vulcani ma delle attività umane che sono responsabili di questa alta concentrazione di anidride carbonica nei mari del pianeta.

Secondo Matthew Clarkson, geofisico presso l’Università di Edimburgo, i risultati sono preoccupanti. Dall’inizio dell’epoca industriale, dato che l’acidità degli oceani è molto aumentata.

Questo aumento dissolve le conchiglie e i coralli con conseguente significativa riduzione delle risorse di cibo per pesci e di conseguenza per le persone.

Inoltre, questa acidificazione causa anche una perdita massiccia di ossigeno nell’atmosfera e un aumento delle temperature.

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