Scoperto il virus della stupidità

Alcuni scienziati americani, mentre stavano facendo una ricerca, si sono imbattuti in uno strano virus che attacca il DNA umano, infettando la memoria, l’apprendimento e l’attività cerebrale.

I ricercatori della Johns Hopkins School of Medicine e dell’Università del Nebraska hanno individuato tracce di un virus algale, noto come ATCV-1, nei tamponi della gola di alcuni volontari sani.

L’ATCV-1, che in genere infetta una specie di alghe verdi, nei laghi e nei fiumi, precedentemente non si credeva che potesse attaccare l’uomo.

Ora si è scoperto, invece, che esso indebolisce le capacità cognitive e rende meno intelligenti.

Dopo aver scoperto casualmente il virus nella gola di 91 volontari, che erano stati arruolati per un altro studio sulla funzione cognitiva, e aver rilevato che esso era associato a un indebolimento delle capacità mentali, i ricercatori hanno svolto ulteriori ricerche.

Hanno iniettato nelle bocche di alcuni topi il virus, sottoponendo poi gli animali a una serie di test.

I risultati hanno rivelato che i topi infetti impiegavano più tempo per trovare la loro strada al di fuori dei labirinti e dedicavano meno tempo a esplorare nuovi oggetti, rispetto ai topi non infetti, esattamente come era accaduto ai volontari umani del precedente studio.

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