A ogni farmaco l’ora giusta, il ritmo circadiano è fondamentale

Prendere una medicina nell’ora giusta potrebbe essere molto importante, per assicurarne l’efficacia ed evitare gli eventuali effetti collaterali.

Per questo, un nuovo studio fatto nell’Università della Pennsylvania e pubblicato su ‘Proceedings of National Academy of Sciences’, ha lavorato su dei topi, tenendo conto del fatto che i ritmi circadiani sono così profondamente radicati nella vita sulla terra, da riguardare non solo l’uomo e gli animali ma anche le piante, alcuni funghi e persino i batteri.

Per gli scienziati, 56 dei 100 farmaci più venduti al mondo si legano direttamente ai ritmi giorno-notte. Per cui un farmaco preso a una determinata ora può far bene e preso in un’altra ora può essere nocivo.

Dal Ritalin al Nexium, dal Viagra ai medicinali utilizzati per la chemioterapia, tutto ha a che fare con i ritmi della luce e del buio, nell’alternarsi ciclico delle ore.

Si può potenziare l’efficacia di un farmaco ed evitare i suoi effetti negativi prendendolo nell’ora giusta.

Ora, i ricercatori approfondiranno i loro studi, per permettere ai pazienti di assumere i farmaci nel giusto momento.

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