Internet: la libertà è minacciata dai governi e dalle grandi imprese

Secondo una ricerca fatta dal Pew Research Center, che ha coinvolto oltre 1.400 esperti, la libertà su Internet viene messa in pericolo dai poteri pubblici, dalle grandi aziende e dalla conseguente diffidenza dell’utente.

“Venticinque anni dopo la nascita del World Wide Web, gli esperti di tecnologia di tutto il mondo stanno esprimendo preoccupazione per le minacce al continuo sviluppo di un Internet libero e aperto e per la conservazione delle libertà civili online”, hanno detto gli esperti in un rapporto pubblicato recentemente.

Gli studiosi ritengono inoltre che entro il 2025, “ogni essere umano sul pianeta sarà online”, ma sono consapevoli del fatto che la Rete aperta e libera, come è ora, stia cominciando a declinare.

Le grandi aziende commerciali hanno iniziato a mettere la pubblicità in quasi ogni cosa sul web. I giornali e le emittenti televisive stanno vendendo i loro prodotti online, sbaragliando la concorrenza.

Inoltre, in molti paesi, come la Cina, l’Egitto e il Pakistan vengono bloccati molti siti ritenuti anti-governative, limitando, così, il flusso delle informazioni.

Tuttavia, anche con tutte queste minacce, la maggior parte degli esperti è speranzosa e reputa che, entro il 2025, le aziende e i governi si renderanno conto che limitare Internet è sbagliato.

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