La pressione alta è legata ai bassi livelli di vitamina D

Bassi livelli di vitamina D possono avere un ruolo importante nello sviluppo di pressione alta.

Lo dice una ricerca pubblicata su “The Lancet Diabetes and Endocrinology”.

Elina Hyppönen dell’University of South Australia, autrice dello studio, ha detto che finora c’è stato un notevole interesse per il ruolo della vitamina D nel trattamento dell’ipertensione, precisando che, però, fino ad ora, un nesso causale diretto non è stato ancora dimostrato.

I risultati del suo studio hanno trovato, tuttavia, una forte associazione tra i bassi livelli di vitamina D e l’aumento della pressione sanguigna e dell’ipertensione.

Lo studio fatto in Australia era di randomizzazione mendeliana e ha utilizzato i dati genetici di più di 146 500 individui di origine europea provenienti da tutta Europa e dal Nord America.

Secondo la dottoressa Hyppönen c’è bisogno di fare ulteriori ricerche, per dimostrare che i risultati dello studio non siano dovuti a pura casualità.

La vitamina D è contenuta in diversi alimenti e ha bisogno della luce del sole per essere sintetizzata.

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