Se si ammala la tiroide cambia anche la grafia

Uno studio fatto dall’Università Cattolica – Policlinico Gemelli di Roma ha trovato che, se si ammala la tiroide, peggiora anche la grafia di un soggetto.

Per giungere alle loro conclusioni gli studiosi della facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università cattolica hanno esaminato un gruppo di pazienti colpiti da ipertiroidismo, conseguente a malattia di graves-basedow.

Confrontando la scrittura dei soggetti coinvolti, prima e dopo una cura, è emerso che la grafia dei pazienti malati era più nervosa e spigolosa, diversa nella grandezza delle lettere e negli spazi tra una parola e un’altra, rispetto a quella degli stessi pazienti, dopo una cura effettuata.

Un eccesso di ormoni, secondo gli esperti, potrebbe provocare uno stato d’ansia, dei tremori, un eccesso di sudorazione, apportando pure delle modifiche alla forza muscolare: questo determinerebbe un cambiamento della grafia.

Lo studio è stato reso noto dalla rivista ‘Thyroid’, organo ufficiale dell’’American Thyroid Association’, che ha pubblicato i risultati della ricerca, presentati in anteprima in un convegno nazionale dell’Istituto superiore di grafologia.

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