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Vive per un anno con un cucchiaio in gola

Vive per un anno con un cucchiaio in gola

Alcuni medici cinesi hanno rimosso un cucchiaio dalla gola di un uomo, un anno dopo che lo aveva ingerito per scommessa. Il cucchiaio, lungo 20 centimetri, era stato ingoiato da un giovane, di circa 20 anni, identificato solo come il signor Zhang, nel 2017. Il soggetto aveva d’impulso ingerito l’oggetto mentre “scommetteva” con gli amici, […]

Nati topi da sole due madri

Nati topi da sole due madri

In Cina, dei piccoli topi sono nati con il solo DNA di due madri, senza alcun padre coinvolto. Potrebbe anche essere possibile anche per le persone, in futuro, avere figli in quel modo. A causa di un meccanismo chiamato impronta genomica, i mammiferi possono produrre solo prole con DNA femminile e maschile. Tagliando i geni […]

Si infila nel pene il cavo del cellulare, lungo un metro

Si infila nel pene il cavo del cellulare, lungo un metro

Alcuni medici cinesi hanno rimosso un cavo lungo un metro dal pene di un uomo che l’aveva inserito nella sua uretra per alleviare un forte prurito causato dalla prostatite. Il pensionato, di cui non è stato fatto il nome, ha detto di aver inserito il cavo di ricarica del  telefono nel suo pene, per alleviare […]

Sta seduto in bagno per 30 minuti e perde il retto

Sta seduto in bagno per 30 minuti e perde il retto

Un uomo cinese ha avuto un prolasso rettale dopo essere stato seduto in bagno per troppo tempo,  dedicandosi ai videogiochi. L’uomo è stato ricoverato in ospedale a mezzanotte,  il 4 febbraio scorso, nel sud-est della Cina, a Zhongshan, dopo che una protuberanza a forma di palla era scesa dal suo ano. Le immagini di una […]

Alla ricerca dei futuri signori dell’acqua

Alla ricerca dei futuri signori dell’acqua

A proposito  di sostenibilità idrica, Singapore è il leader  mondiale. Ma la Cina lo sta raggiungendo a rapidi passi. La necessità aguzza l’ingegno. Essendo  una piccola isola senza  sorgenti,  con riserve idrichelimitate, una popolazione in rapida crescita e un’economia in espansione, non dovrebbe stupire che Singapore  sia diventata un leader globale nella tecnologia  di riciclo e conservazionedell’acqua. Un ulteriore motivo di impegno è dato dalla dipendenza da un singolo fornitore per l’importazionedell’acqua, la Malesia. Questo espone il Paese a tensioni diplomatiche. Di conseguenza, Singapore è determinata a raggiungere l’autosufficienza idrica entro il 2060, un anno prima che scada iltrattato per l’importazione dell’acqua stipulato  con la Malesia. La potabilizzazione come risorsa La città-stato può dare l’esempio ad altre regioni afflitte dalla carenza idrica. Per questo motivoè stata scelta  come destinazione per una visita di ricerca  condotta dai membri del Pictet-WaterAdvisory Board (il comitato consultivo del fondo Pictet-Water), il cui compito è quello di fornirepareri al nostro team di investimento sulle più recenti  tendenze e novità nel settore idrico.   LA STRADA VERSO L’AUTOSUFFICIENZA IDRICA Acqua disponibile  a Singapore per fonte di produzione, % del totale  Fonte: PUB È emerso che il successo di Singapore  è dovuto a diversi fattori. Di questi,  la tecnologia  èl’aspetto più facile da condividere con il resto del mondo. Singapore  potrebbe insegnare ad altriPaesi ad evitare le perdite  idriche con i big data,  o spiegare la sua iniziativa NEWater, cheripulisce le acque reflue e poi applica ulteriori processi di trattamento – microfiltrazione,  osmosiinversa e disinfezione con ultravioletti. L’acqua resa disponibile grazie a questi processi èampiamente utilizzata nell’industria  ed è sufficientemente pulita da essere potabile.  Ma il know-how tecnologico da solo non è sufficiente  per alimentare una rivoluzione nel settore dell’acqua. Occorrono anche l’investimento  di capitali e le modifiche nelle abitudini dei consumatori. E anchequi Singapore  è al primo posto. La città-stato non è solo uno dei principali centri di ricerca  per la tecnologia  idrica,ma attraverso l’istituzione di enti pubblici pionieri nel settore come la  National Water Agency, PUB,ha anche garantito che la sicurezza e la conservazione dell’acqua siano saldamente al primo postonell’agenda politica e legislativa. L’impegno della Cina Solo Paesi con sfide esistenziali  di pari difficoltà possono avere una motivazione sufficiente per seguire la strada di Singapore  verso la leadership della sostenibilità idrica. La Cina sidistingue  come contendente principale, secondo il nostro Advisory Board. Vi abita il 20%della popolazione mondiale,  ma solo il 7% dispone  di acqua corrente. Le autorità  si sono impegnate: solo nella prima metà del 2017, la Cina ha lanciato circa8000  progetti di pulizia dell’acqua, per un valore pari a 100 miliardi di dollari. Sono anche incorso iniziative per cambiare il comportamento pubblico,  come le campagne educative nellescuole,  multe più elevate  per chi inquina e la nomina di 200.000 “responsabili dei fiumi”locali con la responsabilità personale per la qualità dell’acqua nelle loro aree. Con il sostegno – e il denaro  – del governo, la tecnologia  e l’innovazione non dovrebbero trovaregrandi ostacoli. Le società idriche di Singapore  sono in prima fila per sfruttare il nascente impegnodi Pechino  per la sostenibilità.   I LEADER EMERGENTI DELL’ACQUA IN AZIONE  Fonte: Pictet  Asset Management Un problema locale comune a tutto il mondo Il problema dell’acqua non è limitato al mondo emergente. Diverse regioni degli Stati Uniti edell’Australia, ad esempio, sono minacciate dalla siccità,  mentre i Paesi Bassi sono a rischio diinondazione. A volte i Paesi sviluppati non hanno quella forte attenzione verso il problemadell’acqua dimostrata da Singapore  e dalla Cina, ma beneficiano di un maggiore coinvolgimento del settore privato. UN TRATTAMENTO MIGLIORE Percentuale di acque reflue trattate nel 2015 per livello di reddito  nazionale, e aspirazioni per il 2030  Fonte: UN World Water Development Report 2017   Nel complesso, le motivazioni a preservare le acque di superficie  e quelle delle falde acquiferesono destinate a crescere. I modelli di previsione della piovosità stanno cambiando, la popolazionemondiale sta crescendo e le risorse naturali di acqua corrente, di superficie  o di falda, si stannoprosciugando. Senza un intervento, entro il 2030, ci sarà una disponibilità di acqua correnteinferiore del 40% rispetto  a quella attuale. L’esempio di Singapore  mostra  che gran parte  della tecnologia  per un futuro sostenibiledell’acqua è già disponibile,  e molto si sta facendo. Altri Paesi stanno adesso iniziando adidentificare i rischi esistenziali  posti dal problema dell’acqua e le opportunità economiche ecommerciali rappresentate dalla sostenibilità. Con un forte impegno verso questa causa, la Cina ealtri Paesi possono imparare dall’esempio di Singapore  e partire da questo per creare sistemi idriciancora più sostenibili.

Giovani e lavoro, INPS lancia 10 borse di studio per formarsi e lavorare in Cina

Giovani e lavoro, INPS lancia 10 borse di studio per formarsi e lavorare in Cina

Una formazione di altissimo livello che coniuga lezioni in aula a Milano e un tirocinio a Shanghai. Il Master in International Business in China è accreditato per l’erogazione di 10 borse di studio da INPS del valore di 10.000 € destinate a figli e orfani di dipendenti e pensionati della Pubblica Amministrazione. Nato dal partenariato […]

Asportano 13kg di feci a uomo stitico

Asportano 13kg di feci a uomo stitico

I medici in Cina hanno tolto 13kg di feci dalle viscere di un uomo che era stato stitico per molti mesi, forse anche per anni.  Il 22enne il cui nome non è stato rivelato, si ritiene che soffrisse della malattia di Hirschsprung, una patologia congenita della motilità intestinale, che provoca gonfiore all’intestino quando i nervi che hanno lo […]

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