L’omaggio di Google a Maria Callas

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Google, con un nuovo Doodle, oggi, festeggia il novantesimo anniversario della nascita di Maria Callas.

Soprannominata “la voce del secolo”, la celebre soprano, era nata a New York da genitori greci, il 2 dicembre 1923, ed era morta a Parigi, in solitudine, ufficialmente per un infarto, il 16 settembre 1977.

Suo padre, Kalogeropoulos, aveva deciso di aprire una farmacia a Manhattan e cambiò il suo complesso cognome con quello di Callas.

Nel 1937, dopo che i suoi genitori si separarono, insieme a sua madre e sua sorella, Maria tornò in Grecia e riprese il cognome Kalogeropoulos.

Iniziò a studiare al Conservatorio nazionale di Atene e debuttò amatorialmente un anno dopo nella parte di Santuzza della Cavalleria rusticana.

Cantò da professionista, per la prima volta, nel 1942, nel teatro nazionale di Atene, con l’operetta Boccaccio. Nel mese di agosto dello stesso anno, con Tosca, al Teatro dell’Opera di Atene ebbe il suo primo successo.

Nel 1944 tornò negli Stati Uniti, riassumendo il cognome di Callas. A New York incontrò il tenore italiano Giovanni Zenatello, direttore dell’Arena di Verona, che la ingaggiò per La Gioconda.

Più tardi, durante un viaggio in Italia incontrò Giovanni Battista Meneghini, il ricco primo marito, di 30 anni più vecchio, che sposò nel 1949.

Il 20 maggio 1949 fece il suo debutto americano al Teatro Colon di Buenos Aires. In Italia e nel mondo il suo vero successo giungerà poco dopo.

Tra gli eventi importanti della sua vita sentimentale, il matrimonio con Aristotele Onassis, che il 20 ottobre 1968 la lasciò bruscamente per sposare Jacqueline Kennedy.

Non a caso, Maria Callas è stata soprannominata “la voce del secolo”. Il celebre soprano sconvolse l’arte lirica del XX secolo valorizzando l’approccio interpetrativo dell’attore, fino ad allora relegato al secondo posto. Come dice Wikipedia, la Callas era “dotata di una voce particolare, che coniugava un timbro unico a volume, estensione e agilità notevoli”.

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