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A Milano, lezioni 4WD_Nuovi confini delle immagini in movimento

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Parte sabato 6 ottobre a BASE Milano il ciclo di lezioni 4WD_Nuovi confini delle immagini in movimento, curato da Davide Giannella, con alcuni dei più importanti esponenti dell’Art Cinema, una forma espressiva sospesa tra arte contemporanea e cinematografia: Yuri Ancarani, Invernomuto, Anna Franceschini e Zapruder.

 

Con un approccio esperienziale, ciascun workshop esplora un territorio artistico in continua espansione, aperto a sempre più interpretazioni e attraversamenti. Ognuno dei docenti, attraverso approcci, poetiche e tecniche differenti, fornirà strumenti di analisi, riflessione ed elaborazione, sia teorici che tecnici, sulle modalità di produzione, distribuzione e fruizione dell’art cinema.

 

Guardare a nuove forme di produzione culturale nell’intersezione tra arti visive e le sovrapposizioni di linguaggi e narrazioni: è l’obiettivo con cui 4WD_Nuovi confini delle immagini in movimento si inserisce nella Learning Machine di BASE Milano, una macchina per l’apprendimento, laboratorio di formazione permanente al servizio della città e dei professionisti delle industrie creative per assorbire, condividere e ritrasformare reciproci contenuti e contaminazioni.

 

Cos’è l’Art Cinema. Gli ultimi vent’anni sono stati segnati da radicali sviluppi tecnologici in ogni ambito produttivo e culturale e, il passaggio definitivo all’era digitale, ha portato a un importante snellimento degli strumenti, della produzione e distribuzione di contenuti e materiali. Esemplificativo in questo senso è il caso delle immagini in movimento: quelle che sino a pochi anni fa potevano sembrare, per qualità formale e costi, produzioni approcciabili esclusivamente dall’industria cinematografica, sono oggi alla portata di un sempre più ampio numero di figure e autori. Secondo questo presupposto, sempre più artisti visivi si sono avvicinati alla sperimentazione nell’ambito delle immagini in movimento, superando l’astrazione della video arte per approcciare il linguaggio maggiormente narrativo del cinema, andando così a creare quell’area di confine chiamata Art Cinema e ampliando definitivamente i confini del territorio artistico.

 

IL PROGRAMMA

 

– INVERNOMUTO | sabato 6 e domenica 7 ottobre | ore 10.00 – 18.00

Il tema portante del workshop è la relazione tra immagine in movimento, suono e sound design. L’obiettivo primario è tentare di rispondere ad alcuni quesiti quali: come si può ascoltare quest’immagine? In quale piano dell’immaginario si interseca questo suono? Come la relazione suono-immagine può attivare tracciati narrativi alternativi? È possibile zittire le immagini, o viceversa, farle urlare? Il percorso del workshop è aperto e analizza alcuni casi esemplari, sia storici che contemporanei – di uso del suono negli ambiti del cinema, dell’arte e genericamente degli audiovisivi. Durante la fase più operativa del workshop, i materiali portati dai partecipanti verranno utilizzati come materia grezza di lavoro e come fonti per generare dibattito tra i partecipanti.

 

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