Onde ultrasoniche: cura radicale per la depressione

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depressioneSottoporre il cervello a onde ultrasoniche può costituire una cura radicale per la depressione, dicono gli scienziati all’Università dell’Arizona.

In uno studio, questi ricercatori hanno trovato che con un breve trattamento si può migliorare l’ansia.

Infatti, dieci minuti dopo un’unica esposizione, della durata di 30 secondi, i volontari avevano segnalato miglioramenti significativi della loro condizione.

Il metodo pare che stimoli le cellule nelle aree del cervello, come quelle del sistema limbico, che svolgono un ruolo nella regolazione della disposizione mentale.

Gli scienziati ritengono che il trattamento sperimentale potrà essere un’efficace alternativa agli antidepressivi.

Nello studio, pubblicato sulla rivista “Brain Stimulation”, sono stati coinvolti 14 studenti, di cui la metà è stata esposta per 30 secondi agli ultrasuoni e l’altra metà a un trattamento placebo senza onde ultrasoniche.

Prima del trattamento e dieci minuti dopo, i ricercatori hanno esaminato lo stato d’animo dei volontari, utilizzando una speciale scala di valutazione chiamata VAMS (Visual Analog Mood Scales), che registra su una scala, che va da 0 a 100, i sentimenti di paura, confusione, tristezza, rabbia, oltre all’energia, la fatica, la gioia e il nervosismo.

Dal trattamento è emerso che gli studenti che erano stati sottoposti a un trattamento virtuale con un placebo la scala non mostrava particolare differenze prima e dopo il trattamento. Il punteggio totale nel VAMS era di 58,4 prima e di 58,3 dopo. Coloro che avevano ricevuto il trattamento, invece avevano 54,6 prima e 17,5 dopo appena 10 minuti.

Gli ultrasuoni sono onde acustiche con frequenze superiori ai 20 kHz (20.000 Hertz), la massima frequenza udibile dall’orecchio umano. Attualmente, sono usati essenzialmente per ridurre il dolore.

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