Un videogame può ringiovanire il cervello

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anzianiL’invecchiamento del cervello può essere combattuto anche con un videogame, secondo i ricercatori dell’Università della California a San Francisco (UCSF).

“NeuroRacer”, un gioco in 3D specificamente progettato, ha migliorato significativamente la capacità multitasking e altre abilità cognitive nelle persone con più di 65 anni di età.

I ricercatori hanno scoperto che, col passare degli anni, la capacità di fare due cose nello stesso tempo diminuiscee si verifica un notevole calo di prestazioni all’età di 60 anni.

Tuttavia, i sessantenni che nello studio si erano esercitati col videogioco, per tre ore a settimana, dopo un mese, anche se l’algoritmo era diventato sempre più complicato, mostravano un’abilità paragonabile a quella dei ragazzi di 20 anni, che non avevano mai giocato con “NeuroRacer”.

I partecipanti, durante lo studio, sono stati monitorati con un elettroencefalogramma.

E’ emerso che gli anziani che avevano giocato con la versione complessa del “NeuroRacer” mostravano un aumento di attività nella corteccia prefrontale.

Inoltre, secondo gli scienziati, il gioco non solo migliora la capacità multitasking. Attraverso una serie di test psicologici è emerso che nei giocatori altre funzioni cerebrali erano migliorate, come la memoria, la capacità di mantenere l’attenzione o la risoluzione dell’interferenza (il multitasking, di solito genera interferenza nel cervello, minando le prestazioni).

Dopo sei mesi, i più vecchi di 60 anni ancora conservavano le capacità cognitive recuperate.

l gioco consisteva nel guidare un’auto in una gara, su una pista con diversi segnali stradali. All’apparire di un cerchio verde, i partecipanti dovevano spingere un pulsante.

I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista “Nature”.

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