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L’esercizio fisico aiuta il cuore, anche a tarda età

Filed under In evidenza, Lifestyle, Salute

Le persone possono invertire o ridurre il loro rischio di insufficienza cardiaca, causata da decenni di vita sedentaria, facendo esercizio fisico, anche a tarda età.

Lo ha rilevato un nuovo studio, il quale ha trovato, però, che ci vogliono due anni di esercizio aerobico, fatto da quattro a cinque giorni alla settimana, per avere benefici.

Lo studio, pubblicato sulla rivista ‘Circulation’, ha analizzato il cuore di 53 adulti di età compresa tra i 45 e i 64 anni, che erano sani, ma non avevano fatto esercizio fisico regolare.

La ricerca dice che l’essere sedentari, per lunghi periodi di tempo, aumenta il rischio di sviluppare malattie cardiache.

I partecipanti allo studio sono stati divisi in due gruppi, uno dei quali ha seguito una routine di esercizi aerobici, che è progredita di intensità nei due anni di studio, e un altro che ha fatto yoga, allenamento dell’equilibrio e allenamento con i pesi, tre volte alla settimana, pure per due anni.

E’ emerso che il gruppo che aveva fatto esercizi aerobici aveva avuto un miglioramento del 18% nella quantità massima di ossigeno immagazzinato durante l’esercizio e un miglioramento di oltre il 25% nella “plasticità” nel muscolo ventricolare sinistro del cuore.

Questi benefici non c’erano stati nel secondo gruppo.

I partecipanti si erano esercitati in sessioni di 30 minuti, oltre che con esercizi di riscaldamento e raffreddamento.

La loro routine includeva una sessione aerobica ad alta intensità, ad esempio allenamento a intervalli di quattro per quattro, in cui i partecipanti eseguivano quattro serie di quattro minuti di allenamento al 95% della frequenza cardiaca massima, seguite da tre minuti di recupero attivo al 60-75% della frequenza cardiaca massima. A questo seguivano due o tre giorni alla settimana di esercizio a intensità moderata, in cui i partecipanti sudavano ma potevano continuare a fare una conversazione.Includevano anche almeno una sessione settimanale di allenamento per la forza e almeno una lunga sessione di esercizi aerobici a settimana, ad esempio un’ora di tennis, ciclismo, corsa, ballo o camminata veloce
I componenti di questo gruppo avevano, tuttavia, iniziato con tre sessioni di allenamento moderato di 30 minuti, per i primi tre mesi, poi era stato incluso l’esercizio ad alta intensità.

Purtroppo, secondo gli esperti, poco cambia, invece, dopo 65 anni, con l’esercizio aerobico. Precedenti studi avevano mostrato miglioramenti nell’elasticità del cuore nei più giovani, dopo un anno di allenamento, ma pochi cambiamenti se la formazione era stata avviata dopo i 65 anni.

L’esercizio aerobico dovrebbe iniziare prima dei 65 anni quando il cuore sembra mantenga la sua “plasticità” e la capacità di rimodellarsi, dice lo studio, secondo cui, l’esercizio fisico deve essere inserito nel contesto di uno stile di vita sano, anche dal punto di vista alimentare.

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