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Meditare preserva il cervello dall’invecchiamento

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Meditare fa bene al cervello. La pratica consente di avere la consapevolezza di ciò che sta accadendo nel corpo, delle sensazioni, della respirazione, dei pensieri e di essere più consapevoli delle proprie reazioni.

Meditare è anche un bene per il cervello, avendo un effetto positivo sull’invecchiamento cerebrale, riducendo gli effetti nocivi di stress, ansia e problemi di sonno.

Studiando il cervello di persone che praticano la meditazione da molti anni, con 15.000 a 30.000 ore di meditazione al loro attivo, è stato osservato che il cervello di chi meditava era stato preservato dall’invecchiamento, ha spiegato Gaël Chételat, il principale autore di uno studio condotto dai ricercatori dell’Inserm con sede a Caen e Lione.

Lo studio ha coinvolto 73 anziani, di 65 anni in media, tra cui sei esperti meditatori, e 67 persone che non meditavano.

Tutti sottoposti a esami di neuroimaging, dice lo studio pubblicato sulla rivista Scientific Reports.

Un gruppo di 186 persone di età compresa tra 20 e 87 anni è stato incluso nello studio per valutare i classici effetti dell’invecchiamento sul cervello e comprendere meglio gli effetti particolari della meditazione.

E’ emerso che gli esperti in meditazione avevano avuto una diminuzione minore del volume e della funzione di alcune strutture cerebrali rispetto a quelli che non meditavano della stessa età.

Queste regioni cerebrali, normalmente sono le più sensibili agli effetti dell’età e sono importanti per il controllo e la regolazione delle emozioni, ma anche dei processi di attenzione e di esecuzione.

Per esempio, la corteccia cingolata posteriore, che ha un ruolo nella memoria, è particolarmente colpita nella malattia di Alzheimer.

Gli  autori dello studio hanno già intrapreso un nuovo lavoro denominato “silver sante study” con lo scopo di comprendere meglio i fattori che determinano l’invecchiamento.

I primi risultati di questo progetto che coinvolge sei paesi europei (Francia, Svizzera, Inghilterra, Germania, Belgio e Spagna) sono previsti per il 2019.

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