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Symbola: il ministro Giovannini tra resilienza e altro

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“Pensavo che il termine ‘resilience’ in italiano non si traducesse, invece nella lingua italiana esiste l’equivalente: ‘resilienza’”, ha detto ieri il ministro del Lavoro Enrico Giovannini, intervenendo al seminario estivo di Symbola, che ha avuto luogo a Treia (Macerata).

ENRICO.GIOVANNINIGiovannini ha poi spiegato che il termine “resilienza” in origine era utilizzato in meccanica, per indicare la capacità di un metallo di resistere alle forze, agli urti improvvisi senza spezzarsi.

In campo psicologico resilienza è la capacità dell’uomo di affrontare le avversità della vita, uscendo rinforzato. In biologia è il riorganizzarsi dall’interno dopo un cambiamento…

Tutto questo per dire che anche in Italia, secondo Giovannini, dobbiamo diventare resilienti e vedere i cambiamenti come una sfida e come un’opportunità, piuttosto che come una minaccia.

A proposito di questo, il Ministro del Lavoro ha chiesto alla moderatrice dell’incontro di sabato, a Treia, Monica Maggioni, quante persone resilienti, in Italia, pensava che ci fossero.

Poi ha detto che sarebbe utile dedicare una rubrica alle persone che nel nostro Paese resistono e sono resilienti nonostante la crisi.

“Un modo per dire “non solo spazzatura”, ha detto Giovannini al Direttore di RaiNews24 e a tutto il pubblico presente.

Al di là di questo, il Ministro del Lavoro ha sottolineato che la crisi economica attuale è diversa dalle altre.

Il sistema capitalistico finora ha attraversato crisi brevi e ricorrenti, non crisi lunghe e profonde come quella che stiamo vivendo, ha precisato.

Sulla peculiare situazione, Giovannini ha detto che veniamo da 10 anni di fiacchezza, da un periodo in cui c’è stata gente che ha fatto i soldi con la finanza senza reinvestire.

Non possiamo però investire sul futuro, ha detto Giovannini, senza sapere come andrà a finire.

E’ un po’ quello che a Symbola hanno detto tutti, sulla necessità di avere un sogno, un ideale, un fine, un perché.

Sul modello tedesco, che sembra straordinario e ha punti di forza rilevanti, Giovannini ha detto che sarebbe un errore pensare di poter importare modelli statici.

Per il Ministro del Lavoro, sarebbe necessario invece cercare di far evolvere i modelli attuali.

RESILIENZA

La resilienza, pare che ormai sia un termine di moda in Italia.

Esiste nel nostro Paese anche I’Istituto Italiano di Resilienza, che quest’anno ha organizzato il suo 2° Convegno Nazionale a Spoleto, il 15 giugno scorso.

Il termine resilienza deriva dal latino resalio, iterativo di salio, che significa saltare, rimbalzare, per estensione danzare.

In senso lato, il concetto di resilienza si riferisce alla capacità di un sistema di recuperare e modificare il proprio modus operandi

E’ l’opposto dell’essere facilmente vulnerabile.

Ma il concetto non è utilizzato solo in lingua italiana.

Pure in lingua inglese si utilizza il termine resilience per indicare la capacità di ripresa, la capacità di recupero, l’essere flessibili, e resilient è una persona forte e resistente o un materiale elastico e flessibile.

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