A Milano sabato 6 e domenica 7 maggio è ancora Festival dei Diritti Umani

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Sabato 6 e domenica 7 maggio alla Triennale di Milano gli ultimi due giorni della seconda edizione del Festival dei Diritti Umani offriranno al pubblico momenti di riflessione sul tema della libertà d’espressione in incontri, dibattiti, proiezioni di documentari e film.

 

Sabato 6 maggio, al mattino, interverranno sul tema A COSA SERVE L’ARTE SE

 

NON CAMBIA LO STATO DELLE COSE? uno dei più famosi artisti italiani Michelangelo Pistoletto, il giovanissimo Achilleas Souras autore di “S.O.S. – Save Our Souls” e la street artist Alice Pasquini. In esclusiva per il Festival dei Diritti Umani si potrà assistere all’intervista a Ai Weiwei sulla libertà d’espressione nell’arte.

 

Nel pomeriggio di sabato seguiranno la proiezione di Herat dream team di Stefano Liberti e Mario Poeta (première italiana, prodotto da Cospe Italia 2017) e l’incontro Sognando Beckham in Afghanistan: ragazze, calcio e diritti sotto assedio, con Malalai Joya e Stefano Liberti.

 

Come cambiano i diritti umani dove comanda la criminalità e la corruzione? È il tema discusso sempre nel pomeriggio da padre Alejandro Solalinde, sacerdote messicano minacciato dai narcos, e Francesco Greco, Procuratore capo di Milano. Padre Alejandro Solalinde, candidato al Nobel per la Pace 2017, è stato ripetutamente minacciato di morte anche recentemente per la sua presa di posizione nel caso dell’assassinio in Messico della giornalista Miroslava Breach. Nel suo libro, uscito il 4 maggio, I narcos mi vogliono morto. Messico, un prete contro i trafficanti di uomini(Editrice Missionaria Italiana), padre Solalinde racconta della sua esperienza di difensore dei migranti respinti dal Presidente degli Stati Uniti Trump.

 

Alla sera verrà proiettato il film Soy nero di Rafi Pitts (Première italiana).

Domenica 7 maggio, in collaborazione con l’Ordine degli Avvocati di Milano, si svolgerà l’incontroTUTTA MIA LA CITTÀ: UN AIUTO CONCRETO AI RIFUGIATI. Il relatore speciale per le Nazioni Unite sulla situazione dei difensori dei Diritti Umani Michel Forst, insieme a Francesco Martone Un ponte per, Fabrizio Petri

Presidente del Comitato Interministeriale Diritti Umani, Remo Danovi Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Milano e l’attivista Angela Gui, figlia di Gui Minhai, sottolineeranno l’urgenza d’una campagna internazionale a sostegno di queste figure indispensabili per la difesa dell’uomo

 

Seguiranno la presentazione di WeWorld Index 2017 e la proiezione del documentario Human Rights Defenders Uganda di Soleterre.

 

Nel pomeriggio di sabato 6 e domenica 7 maggio, gli appassionati di documentari, potranno rivedere tutti i documentari in concorso proiettati nei giorni precedenti nella rassegna curata daSole Luna Doc Film Festival. In serata si procederà alla premiazione e alla proiezione del film vincitore.

Il FESTIVAL DEI DIRITTI UMANI è organizzato da Reset-Diritti Umani, con il patrocinio della Presidenza della Camera dei deputati, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, della Città Metropolitana di Milano, del Comune di Milano, dell’Ordine degli Avvocati di Milano e di Amnesty International. Il comitato di coordinamento e direzione è composto da Paolo Bernasconi, Giancarlo Bosetti e Danilo De Biasio, che ne è direttore.

 

L’ingresso al Festival dei Diritti Umani è libero, fino ad esaurimento posti.

 

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