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Più infarti con l’uso degli anti-infiammatori non steroidei

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Un nuovo studio, recentemente pubblicato dall’European Heart Journal ha sottolineato che i farmaci utilizzati per combattere il dolore e l’infiammazione possono compromettere la salute del cuore.

La ricerca ha trovato che l’uso di anti-infiammatori non steroidei (FANS), come il diclofenac (Voltaren) e l’ibuprofene è associato con un rischio aumentato di avere un attacco di cuore.

Non è la prima volta che questa categoria di farmaci è collegata al verificarsi di eventi cardiaci gravi. Lo scorso settembre, un altro sondaggio aveva associato i FANS a un aumentato rischio di insufficienza cardiaca.

Per il nuovo studio, i ricercatori hanno analizzato gli attacchi di cuore, in un periodo di nove anni, tra il 2001 e il 2010, registrati in Danimarca.

In  totale su 29000 persone che avevano avuto un arresto cardiaco, 3000 avevano usato un anti-infiammatorio non steroideo fino a 30 giorni prima dell’attacco.

L’indagine ha mostrato che i più consumati prima dell’evento erano stati l’ibuprofene (51%) e il diclofenac (21%).

Lo studio ha sottolineato che l’aumento del rischio di arresto cardiaco con l’uso dell’ibuprofene era stato di oltre il 30%, mentre l’uso del diclofenac del 50%.

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