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Hotel Rigopiano: si scava senza sosta

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Le squadre di soccorso ancora stanno lavorando per recuperare le vittime nell’Hotel Rigopiano, dopo che il posto è stato sepolto da una valanga di neve e roccia la notte tra il 18 e il 19 gennaio.

Una slavina del tutto partcolare ha colpito la struttura, situata in una zona boschiva della città di Farindola. La valanga ha trascinato in basso l’hotel per 10 metri, dopo che il posto era stato colpito dal terremoto con forti scosse durante il giorno (con molte repliche successive), mentre era anche stato coperto da una neve molto abbondante.

Il giorno 18 gennaio, quattro terremoti, con magnitudo superiore a 5 sulla scala Richter avevano colpito le regioni Abruzzo, Lazio e Marche, nella zona centrale dell’Italia. I terremoti hanno poi avuto centinaia di repliche.

Il posto colpito si trova a 1200 metri di altitudine sul Parco Nazionale Gran Sasso, in provincia di Pescara.

Due ospiti che erano fuori dall’hotel dopo il disastro hanno dato l’allarme. I due sono stati salvati, ma uno di loro è stato ricoverato in gravi condizioni e in stato di ipotermia.

C’era una trentina di persone nell’hotel Rigopiano al momento dell’incidente, fra loro alcuni bambini. Anche sette dipendenti erano lì. Non è certo quante persone fossero di preciso nella struttura tra persone registrate, personale di servizio e altri ospiti.

Quattro corpi sono stati recuperati, finora. Ed è polemica. Il proprietario dell’hotel avrebbe voluto mandare via tutti, poco prima della tragedia, ma non c’era uno spazzaneve disponibile per poter liberare la struttura dalla neve e portare via le persone

Il volume di neve aveva bloccato le strade di accesso all’hotel e i soccorritori inizialmente, per 9 chilometri sono andati a piedi e hanno usato gli sci per poter raggiungere l’albergo, alle 04:40. La prima vittima è stata recuperata alle 09:30, a 12 ore dalla valanga.

Purtroppo, non si spera di poter trovare ancora persone vive nella struttura, anche se si scava senza sosta e ieri sera sono giunti anche i militari.

Nella foto, un’immagine del centro benessere della struttura, prima del tragico evento.

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