Emicrania, maggior rischio con scarsi livelli di vitamina D

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Gli uomini che hanno bassi livelli di vitamina D possono aver un maggior rischio di avere frequenti emicranie, secondo un nuovo studio finlandese.

I livelli bassi di vitamina D sono una preoccupazione particolare in Finlandia e in altri paesi nordici, perché essi sono più a nord e hanno una minore esposizione alla luce solare, di cui il corpo ha bisogno per produrre la vitamina D.

I ricercatori per il recente studio, pubblicato su Scientific Reports, hanno analizzato la situazione di circa 2.600 uomini finlandesi di età compresa tra i 42 e i 60 anni, a cui hanno esaminato dei campioni di sangue e a cui hanno fatto fare un test sulla frequenza del loro mal di testa.

Gli uomini avevano originariamente preso parte a uno studio fatto sui fattori di rischio per la malattia cardiaca negli anni 1984-1989.

Quasi il 70 per cento degli uomini nello studio avevano livelli di vitamina D nel sangue sotto 20 nanogrammi per millilitro (ng/ml), cosa generalmente considerata come la soglia per la carenza di vitamina D.

In media, gli uomini con frequenti mal di testa — che si verificavano almeno una volta a settimana — avevano livelli di vitamina D di 15,3 ng/ml, rispetto al 17,6 ng/ml di quegli uomini senza frequenti mal di testa.

Gli uomini con i più bassi livelli di vitamina D (sotto 11,6 ng/ml) avevano avuto circa due volte più probabilità di avere mal di testa frequenti, rispetto agli uomini con i livelli elevati di vitamina D (sopra 22 ng/ml)

I ricercatori, tuttavia, non sanno cosa sia insorto prima, il basso livello di vitamina D o il mal di testa. È possibile che le persone con frequenti mal di testa siano meno propense a passare del tempo fuori e a stare alla luce solare, i ricercatori hanno detto, aggiungendo che, poiché lo studio ha coinvolto solo gli uomini, non è chiaro che se i risultati siano validi anche per le donne.

Altri studi futuri sono necessari per vedere se i supplementi di vitamina D possono prevenire o curare il mal di testa frequente, hanno chiarito i ricercatori.

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