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‘Luci dell’Irno – Costellazione infinite’ a Baronissi, Salerno

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Con la manifestazione “LUCI DELL’IRNO – COSTELLAZIONI INFINITE”, giovani artisti della scena internazionale accendono le notti della città di Baronissi (Salerno). Dieci installazioni luminose sono protagoniste dello spazio urbano insieme a una serie di eventi musicali ed eno-gastronomici che animeranno la città fino al 29 gennaio.
L’iniziativa, inserita nel contesto del Festival Internazionale di Light Art, è promossa, organizzata e coordinata dal Comune di Baronissi e dalla Scuola di Scultura dell’Accademia di Belle Arti di Brera in collaborazione con il Fondo Regionale d’Arte Contemporanea (FRaC-Baronissi), secondo polo museale di arte contemporanea in Campania dopo il MADRE di Napoli.
Dopo il successo di pubblico delle prime due edizioni, per l’edizione 2016 – 2017 “Luci dell’Irno” si evolve, proponendo al pubblico vere e proprie opere di light art sul tema Costellazioni infinite, progettate site specific per il centro urbano di Baronissi e realizzate seguendo il tema “le luci pensate, le luci immaginate, le luci sognate”. Non più quindi semplici luminarie natalizie ma opere d’arte, create da Cristina Anna Aldrighi, Niccolò Casati, Adriano Lombardo, Luca Maestroni, Marta Santone, Maddalena Sirtori, Michela Zaghi, Yuchen Wang, Deng Wei, Dai Yujie, dieci artisti che frequentano l’Accademia di belle Arti di Brera, ai quali si affianca l’opera dell’artista salernitana Bruna Pallante.
Coinvolgendo un’area di più di 4 km nel centro di Baronissi, i giovani artisti dell’Accademia di Belle Arti di Brera, hanno creato un’opera d’arte globale che i visitatori possono non solo ammirare, ma anche attraversare compiendo un vero e proprio viaggio nell’immaginazione. Il processo creativo e di realizzazione delle installazioni di light art è documentato nella mostra Costellazioni Infinite allestita al Museo-FRaC di Baronissi fino al 4 dicembre che s’inserisce in un ampio programma d’iniziative turistiche ed eno-gastronomiche con lo scopo di promuovere e valorizzare Baronissi e la Valle dell’Irno, unendo i linguaggi dell’arte contemporanea con tutta una serie di eventi che si susseguiranno fino a fine gennaio.
Baronissi si trova al centro della Valle dell’Irno, un territorio che fin dall’antichità è stato il trait d’union tra mondo romano e bizantino. Per questo è una terra ricca di tradizioni secolari che sono state tramandate fino ad oggi, come la lavorazione della lana, del ferro e del rame o i tanti laboratori liutai che costellano la zona. Molte sono anche le tipicità eno-gastronomiche, quali la nocciola Giffoni lgp, la mela Annurca lgp, la cipolla Ramata di Montoro, la castagna di Serino.
“Luci dell’Irno – Costellazione infinite” rappresenta quindi l’occasione per conoscere meglio questo territorio, grazie a un fitto calendario di eventi durante le festività natalizie fino a fine gennaio: mercatini delle tipicità locali, visite guidate, proiezioni di documentari presso il Museo-FRaC, concerti, spettacoli di artisti di strada e di animazione per bambini, itinerari gastronomici e della tradizione con degustazione di prodotti tipici e laboratori sensoriali in collaborazione con chef e ristoranti della zona fino all’allestimento di un vero e proprio Christmas Village.
Non solo eventi ma anche diversi siti e monumenti da visitare: dal Museo -Fondo Regionale d’Arte Contemporanea (FRAC) ospitato nel complesso monumentale francescano del 1300, alla Domus romana del I secolo a.c., la Casa della Poesia, i Parchi, le Ville e a pochi kilometri la costiera amalfitana e cilentana.
Con “Luci dell’Irno – Costellazione infinite”, grazie alla direzione scientifica dei proff. Massimo Bignardi e Vittorio Corsini e il coordinamento organizzativo e logistico dei proff. Massimo Pellegrinetti e Rosario D’Acunto, Baronissi, comune a sette km da Salerno, ha voluto fortemente avviare la riqualificazione di una città e di un tessuto urbano ricchi di luoghi d’interesse storico, tradizioni culturali ed enogastronomiche, inserendosi anche in un itinerario turistico più ampio che coinvolge la vicina Salerno e i tanti siti archeologici del territorio limitrofo.
Al link sottostante un video che illustra la manifestazione

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