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Michael Jackson: prima di morire per 60 giorni non aveva dormito

Filed under Cultura e Società

michael-jacksonMichael Jackson era stato 60 giorni senza dormire, ha detto un esperto durante il processo per la morte del cantante.

Il medico Conrad Murray aveva dato al cantante il Propofol per circa due mesi, ma, secondo l’esperto, il farmaco non consente un sonno naturale e induce una sorta di coma.

Il dottor Charles Czeisler ha detto alla Corte che Michael Jackson, se non fosse morto per overdose di Propofol sarebbe morto per il suo lungo periodo senza sonno.

Col Propofol, il cantante non avrebbe mai raggiunto la fase Rem, quella in cui si dorme veramente e si rigenerano le cellule e l’organismo per un totale di 60 giorni.

Prima della sua morte, Jackson aveva difficoltà a fare semplici coreografie o a ricordare alcune parole delle sue canzoni.

Czeisler ha detto che i sintomi erano coerenti con la privazione totale di sonno per un lungo periodo.

La famiglia di Michael Jackson ha citato in giudizio la compagnia di assicurazione AEG, che aveva assunto Murray.

Il cantante è morto il 25 giugno 2009.

Il dottor Conrad Murray è stato condannato a quattro anni di carcere per omicidio colposo, nel 2011.

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