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Amatrice: un team di educatori sostiene l’inserimento dei bambini

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In occasione della riapertura delle scuole ad Amatrice, un team educativo di Save the Children sta supportando le insegnanti della scuola d’infanzia della frazione di San Cipriano con l’obiettivo di facilitare l’inserimento nella nuova scuola dei bambini che in queste settimane hanno frequentato lo Spazio a Misura di Bambino allestito nel campo di Amatrice subito dopo il sisma.

Si tratta di un intervento svolto in sinergia con le autorità scolastiche, che conferma la stretta collaborazione con tutte le istituzioni. Nell’ambito del polo scolastico di San Cipriano, Save the Children è impegnata nella realizzazione della nuova mensa scolastica – della quale potranno usufruire i bambini iscritti all’istituto tra scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado – di un Centro per le attività extrascolastiche e di una area attrezzata per lo sport e il movimento.

Il nuovo Centro Socio Educativo di Amatrice. Il Centro Socio-Educativo, che l’Organizzazione realizzerà in collaborazione con la Regione Lazio e il Comune di Amatrice, sarà costituito da uno spazio di circa 400 metri quadri e servirà per integrare l’offerta scolastica mettendo a disposizione di bambini e adolescenti laboratori dedicati alla musica e alle attività artistiche, un’area dedicata alla lettura, alla navigazione protetta su internet e alla multimedialità, spazi per le attività di accompagnamento allo studio e di sostegno alla genitorialità. All’interno del Centro sarà attrezzata la nuova mensa scolastica, mentre all’esterno sorgerà un’area dedicata allo sport e alle attività motorie.

Gli interventi che Save the Children, l’Organizzazione dedicata dal 1919 a salvare la vita dei bambini e a tutelarne i diritti, sta realizzando nelle aree colpite dal terremoto, raggiungeranno complessivamente circa 1.600 beneficiari, diretti e indiretti.

“I bambini che hanno vissuto direttamente l’esperienza del terremoto hanno bisogno di un sostegno non solo nell’immediato ma nel lungo periodo per essere accompagnati nel costruire il loro futuro. Per questo motivo, sosterremo non solo la costruzione del centro ma anche lo svolgimento delle attività educative, in collaborazione con le scuole e con l’associazionismo locale. Continueremo a essere presenti nelle zone colpite dal sisma, accanto ai minori e alle loro famiglie, finché ce ne sarà bisogno”, ha affermato Raffaela Milano, Direttore dei Programmi Italia-Europa di Save the Children .

Il supporto al rientro a scuola nell’ascolano. L’intervento di Save the Children ha raggiunto anche altre aree colpite dal sisma. In provincia di Ascoli Piceno, l’Organizzazione sta avviando un’azione di sostegno agli insegnanti all’interno di tre istituti scolastici alla vigilia del ritorno sui banchi di scuola dei bambini e dei ragazzi delle aree colpite dal terremoto.

“Le attività nelle tre scuole di Ascoli Piceno, Rocca Fluvione e Venarotta, dichiarate agibili in seguito alle verifiche delle autorità, hanno come obiettivo quello di fornire agli insegnanti e al personale scolastico gli strumenti necessari ad affrontare l’inizio dell’anno scolastico e ad aiutare gli alunni, alcuni dei quali hanno subito gravi lutti tra familiari e amici o hanno perduto la propria casa e i propri beni,, a ritrovare un senso di normalità nella loro vita quotidiana”, spiega Raffaela Milano.

Stamattina, nell’Istituto tecnico Enrico Fermi di Ascoli Piceno, dove le lezioni inizieranno ufficialmente il 19 settembre, le équipe educative di Save the Children, in collaborazione con gli psicologi dell’emergenza del Centro Alfredo Rampi, terranno un primo incontro con gli insegnanti della scuola, con l’obiettivo di realizzare interventi educativi ad hoc a seconda dei bisogni specifici che il personale docente identificherà tra gli studenti. Domani si terrà invece il primo di una serie di incontri con gli insegnanti degli Istituti comprensivi di Rocca Fluvione e Venarotta.

Nuovo Spazio a Misura di Bambino a San Benedetto. Nei giorni scorsi, in seguito alla chiusura del campo di Grisciano e al trasferimento della popolazione a San Benedetto del Tronto, l’équipe educativa di Save the Children ha accompagnato i bambini che frequentavano lo Spazio a Misura di Bambino allestendo un nuovo Spazio all’interno dell’Hotel Relax di San Benedetto del Tronto, dove sono ospitate alcune delle famiglie colpite dal sisma, garantendo continuità nell’intervento avviato a Grisciano.

La stima della raccolta fondi. Attualmente la raccolta fondi attivata da Save the Children stima di aver quasi raggiunto i due milioni di euro. Una parte dei fondi è stata raccolta da privati cittadini, attraverso i regolari canali di donazione, dal sito web al numero verde, fino agli eventi sul territorio, ma la maggior parte dei fondi sono stati donati da aziende, che si sono attivate subito per supportare gli interventi di Save the Children nell’area del sisma. Il budget previsto per gli interventi dell’organizzazione nella prima e seconda fase post sisma – pari a circa due milioni di euro – è stato quindi ad oggi quasi interamente coperto.
“Vogliamo ringraziare di cuore tutti coloro che hanno voluto sostenere il nostro intervento a favore dei bambini e dei ragazzi colpiti dal sisma e sarà naturalmente nostro impegno tenere tutti aggiornati sulle attività e gli interventi che realizzeremo con le risorse raccolte”.
Tra le aziende che da subito hanno sostenuto l’intervento di Save the Children, figura Bulgari, prezioso e storico partner globale dell’Organizzazione, al nostro fianco nei più importanti interventi umanitari degli ultimi anni, come i terremoti di Haiti, del Giappone e del Nepal. Al fianco di Save the Children nell’emergenza terremoto anche BMW Italia.
Un ringraziamento ad IKEA, per la donazione di articoli per i bambini e di arredi; OVS, che nelle ore successive al terremoto ha attivato una raccolta fondi in tutti i propri negozi italiani e sul proprio sito web; Procter & Gamble (P&G), Fater e Fameccanica che, attraverso il coinvolgimento dei dipendenti, ha dato la possibilità di rendere da subito operativo e funzionale il nostro intervento a supporto dei bambini e dei ragazzi colpiti dal terremoto

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