La Trombosi uccide più del cancro, dell’AIDS e degli incidenti

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La trombosi uccide eppure in pochi la conoscono. A dirlo un’indagine voluta da ALT, l’Associazione  per  la  Lotta  alla  Trombosi  e  alle malattie cardiovascolari.

La patologia è responsabile del 25 per cento del totale delle morti nel mondo, una persona su quattro fra coloro che perdono la vita per qualunque causa
è colpita da una malattia causata dalla Trombosi, dice l’indagine.

In  Europa e  negli  USA  ogni  anno  si  muore  più  per  colpa  della  Trombosi  che  per  il cancro  della mammella o della prostata, per incidenti stradali e per AIDS messi insieme. Ne consegue che la patologia misconosciuta è davvero devastante.

Oltre  la  metà  dei  casi  di  trombosi si  verifica  in  persone  che  sono  state  o  sono  ricoverate in ospedale: la trombosi è una complicanza altamente prevedibile e prevenibile, è causa di morte più della polmonite o delle tanto temute infezioni ospedaliere.

Nonostante sia noto il rischio di trombosi associato alla degenza in ospedale, non tutte le strutture valutano  il  rischio trombo embolico  dei  pazienti  e  prendono  i  provvedimenti  necessari  per  evitare questi eventi, e questo significa perdere un’opportunità di salvare vite e ridurre le complicanze, dice ALT.

UNA MALATTIA POCO CONOSCIUTA

Nel nostro Paese, solo un italiano su 3 conosce il significato della parola “trombosi” e  più  della  metà  non  sa che  le malattie  da  trombosi si  possono  evitare. Il 33% di chi in italia conosce le malattie da trombosi e le loro cause, ignora la loro reale incidenza.

A RISXCHIO LE DONNE DOPO LA MENOPAUSA

La malattia colpisce molto le donne, soprattutto dopo la menopausa. Per le donne i dati di incidenza delle malattie da trombosi sono impressionanti: su 100 donne, 54 perdono la  vita  per  colpa  di  una  malattia  cardiovascolare  e  solo  18  per  il cancro, ha detto Lidia  Rota Vender, presidente di ALT.
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Fonte ALT

 

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