La psicosi è associata a una diminuita attività fisica e a morte prematura

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Le persone con psicosi, un disturbo mentale caratterizzato dal distacco dalla realtà, muoiono fino a 15 anni della popolazione generale, anche perché non si impegnano nell’attività fisica regolare, secondo un nuovo studio dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità.

Difficoltà motorie, dolore, depressione e danno cognitivo spiegano i bassi livelli di attività fisica nelle persone con psicosi, hanno detto i ricercatori.

“Comprendere e superare queste barriere potrebbe essere una strategia importante per aiutare le persone con psicosi a essere più attive e, potenzialmente,  per ridurre il loro rischio di malattia cardiovascolare”, ha detto Brendon Stubbs del King’s College di Londra.

Per lo studio, i ricercatori dell’OMS hanno analizzato più di 200.000 persone di 18-64 di oltre 50 paesi a basso e medio reddito per vedere se le persone con psicosi si attenessero ai livelli di attività fisica raccomandati dall’OMS.

L’inattività fisica è la quarta causa di morte evitabile, secondo l’OMS.

Gli adulti di 18-64 anni devono fare almeno 150 minuti di attività fisica, di moderata intensità, per tutta la settimana, tra cui passeggiate, escursioni in bicicletta, faccende domestiche o sport.

Per lo studio sulla psicosi, i volontari sono stati divisi in tre gruppi: persone con psicosi, individui con i sintomi psicotici, ma senza alcuna diagnosi, e un gruppo di controllo, composto da persone con nessuna diagnosi di psicosi e nessun sintomo della malattia accusato negli ultimi 12 mesi.

Dallo studio, pubblicato su ‘Schizophrenia Bulletin’ è emerso, in generale, che le persone con psicosi avevano il 36 per cento più probabilità di non soddisfare i livelli di attività fisica consigliata rispetto al gruppo di controllo.

Quando i ricercatori hanno esaminato la situazione degli uomini soltanto, è emerso che quelli con psicosi avevano due volte più probabilità di non soddisfare i livelli di attività fisica consigliati dall’OMS, rispetto alle persone del gruppo di controllo.

Lo studio dice che l’attività fisica può aiutare le persone con disturbi mentali.  Anche se l’attività fisica è efficace per la prevenzione e la gestione del diabete e delle malattie cardiovascolari nella popolazione generale, le persone con disturbi psicotici vanno aiutate a praticare esercizio fisico, perché essendo sedentarie, in media, stanno ferme quasi 13 ore al giorno.

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