E’ nel naso l’antibiotico che può combattere i batteri resistenti

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La risposta alla paura che sta provocando la resistenza agli antibiotici potrebbe essere contenuta nel naso.

Alcuni ricercatori tedeschi hanno scoperto un nuovo antibiotico che vive nel naso degli esseri umani e che potrebbe combattere uno dei batteri resistenti agli antibiotici più pericolosi in tutto il mondo.

Il nuovo antibiotico può uccidere il MRSA (methicillin-resistant Staphylococcus aureus) che adesso rappresenta un grave problema di salute.

Il nuovo antibiotico trovato nel naso può uccidere infezioni mortali, dicono i ricercatori tedeschi che hanno pubblicato i risultati di un loro studio sulla rivista ‘Nature’.

I ricercatori dell’Università di Tubinga, che hanno fatto lo studio, hanno cercato la risposta a uno dei problemi che più angustiano il mondo medico contemporaneo, cercando in un luogo completamente diverso dal suolo o dall’ambiente, come avevano fatto molti altri ricercatori.

Sembra che nel corpo umano ci siano migliaia di miliardi di microbi e che lo Staphylococcus NSIS (an in-nose bacterium o Staphylococcus lugdunensis) sia un rivale per le infezioni da MRSA.

Nel corso della ricerca, gli autori hanno analizzato i tamponi nasali di 187 pazienti ricoverati in ospedale. L’analisi ha evidenziato che nel naso umano sono presenti circa 90 microbi.

Andreas Peschel, un microbiologo dell’Università di Tubinga, col suo team ha isolato il ​​nuovo antibiotico e l’ha testato sui topi per determinare se fosse efficace sulla loro pelle infettata dallo Staphylococcus aureus. I risultati hanno mostrato che era efficace.

Il team ha trovato anche che lo Staphylococcus lugdunensis potrebbe uccidere pure un altro tipo pericoloso di batterio, l’enterococco resistente alla vancomicina.

Pare che lo Staphylococcus lugdunensis sia presente solo in circa il 10 per cento della popolazione mentre lo Staphylococcus aureus si troverebbe in circa il 30 per cento della popolazione.

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