Le noci contrastano il cancro della prostata

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Il consumo di noci è associato a numerosi benefici per la salute. Ora, gli scienziati americani della Harvard Medical School hanno trovato che il consumo regolare di noci ha anche un sorprendentemente chiaro effetto sulle possibilità di sopravvivenza dai malati di cancro alla prostata.

I risultati dello studio sono stati pubblicati sul giornale britannico BJC

Le noci in genere contengono molte proteine, grassi insaturi sani e fibra. Il loro consumo può contribuire a evitare l’aumento di peso e anche ad abbassare i livelli di colesterolo LDL oltre alla pressione del sangue, tutte cose che contrastano le malattie cardiovascolari, dice lo studio della Harvard Medical School.

Il consumo frequente di noci (almeno cinque porzioni – meno di 30 grammi – a settimana) dopo diagnosi di cancro alla prostata è stato associato a un tasso di mortalità totale significativamente ridotto, hanno detto i ricercatori riferendo i risultati del loro studio.

Gli studiosi della facoltà di medicina di Havard sono giunti alla loro conclusione esaminando come il consumo di noci influenzi i tassi di incidenza e sopravvivenza per carcinoma della prostata. A tal fine, hanno valutato i dati da 47.299 uomini osservati per un periodo di 26 anni. Nel complesso, 6.810 oggetti partecipanti allo studio hanno sviluppato un carcinoma della prostata.

E’ emerso che i pazienti con carcinoma della prostata dopo la diagnosi, se avevano consumato cinque volte o più alla settimana una porzione di noci, avevano mostrato una mortalità globale significativamente più bassa, inferiore al 34%, rispetto a coloro che avevano mangiato noci meno di una volta al mese.

I vantaggi sono stati riscontrati con tutta la frutta secca: noci, noci pecan, mandorle e pistacchi, ma anche arachidi, che non sono nocciole, ma legumi.

Molti altri studi negli ultimi anni avevano trovato che le noci abbassano i livelli di colesterolo LDL, riducono il rischio di diabete e generalmente riducono il rischio di morte.

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