Scoperto cosa provoca colesterolo alto, steatosi e cancro del fegato

Filed under In evidenza, Lifestyle, Salute

Alcuni ricercatori hanno identificato una proteina del fegato molto piccola, che quando non funziona in modo equilibrato, può portare a malattie cardiovascolari, nonché a steatosi epatica e a cancro.

La disattivazione meccanica della proteina avviene tramite un acido grasso presente nella carne rossa e nel burro, secondo Shadab Siddiqi dell’University of Central Florida (Stati Uniti), autore di uno studio i cui risultati sono stati pubblicati sul ‘Journal of Biological Chemistry’.

Le lipoproteine a bassa densità (VLDL) del fegato sono note perché aumentano i livelli di colesterolo, un fattore di rischio per l’accumulo di placca nelle arterie.

In un fegato sano, la normale secrezione di VLDL avviene in un delicato equilibrio. Troppa secrezione di VLDL provoca steatosi epatica e, potenzialmente, cancro del fegato, hanno detto i ricercatori. Identificare la proteina e cosa la attiva è il primo passo per trovare modi per prevenirne la disfunzione e la malattia.

Siddiqi ha scoperto una proteina molto piccola chiamata Interacting Protein (SVIP), che regola quanta VLDL è secreta nel sangue.

SVIP nel fegato deve essere regolata correttamente per garantire la salute ottimale, ha detto Siddiqi.

Dopo aver identificato la proteina SVIP, i ricercatori hanno trovato che essa ha un legame con l’acido miristico, un acido grasso saturo, 14-carbonio che si trova nel grasso del latte e nei grassi di origine animale, soprattutto nella carne rossa.

I ricercatori hanno studiato gli effetti di grassi differenti, tra cui l’acido miristico, sul funzionamento di SVIP.

Hanno trovato che l’acido miristico attiva SVIP inducendo l’organismo a secernere proteine molto a bassa densità in eccesso nel sangue.

Se l’acido miristico era assente, nei casi esaminati per lo studio, hanno detto i ricercatori, il fegato non riusciva a secernere VLDL, che provoca l’accumularsi di grassi nel fegato.

I risultati suggeriscono che alti livelli di acido miristico nella dieta, attraverso grassi animali e lattiero-caseari, possono modulare i processi molecolari complessi che hanno effetti profondi sulla nostra salute e sulla durata della vita,” ha detto Siddiqi.

Potrebbe interessarti anche:

You must be logged in to post a comment Login