“Fiori d’Azzurro” per combattere bullismo e cyberbullismo

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Il fenomeno del bullismo è uno dei più devastanti per i più giovani, per i segni che lascia quando non ha risvolti tragici. Alle dinamiche della realtà concreta, in tempi di realtà virtuale, si sono aggiunte quelle che sfruttano i nuovi mezzi di comunicazione per colpire una vittima, rendendo ancora più dolorosa un’ipotetica condizione. In Italia 1 adolescente su 5 è vittima di bullismo e 1 su 10 di cyberbullismo.

Per questo, il 16 e 17 aprile Telefono Azzurro sarà presente in oltre 2mila piazze italiane con informazioni e consigli pratici su un fenomeno che coinvolge tanti ragazzi.

Durante questo week end, più di 2300 piazze italiane saranno colorate dai fiori che le volontarie e i volontari di SOS Il Telefono Azzurro Onlus consegneranno a chiunque sosterrà la Campagna “Fiori d’Azzurro”, nata con l’obiettivo di informare sul tema del bullismo.

A fronte di una donazione, sarà possibile contribuire al sostegno della linea d’Ascolto 1.96.96, gratuita e attiva 24 ore al giorno 365 giorni l’anno per raccogliere le richieste di bambini, adolescenti e adulti. L’aiuto e il sostegno saranno ricambiati con un fiore.

Per aiutare a fermare il bullismo e trovare la Piazza più vicina si può chiamare il numero verde 800.090.335 o andare su www.nonstiamozitti.azzurro.it.

L’INDAGINE

Sono tanti i giovani che subiscono violenze psicologiche e anche fisiche da parte di coetanei, a scuola, nei luoghi sportivi, di aggregazione e su Internet. Bambini e ragazzi che ogni giorno sono provocati, umiliati, isolati, minacciati e che finiscono per sentirsi soli, terrorizzati e impotenti.

Secondo una recente indagine di SOS Il Telefono Azzurro Onlus e DoxaKids, in Italia 1 adolescente su 5 è vittima fisicamente di bullismo, in quasi l’ 80% dei casi a scuola, mentre 1 su 10 lo subisce online e sui Social Network.

“Il bullismo è un fenomeno che può avere conseguenze drammatiche dal punto di vista psicologico e relazionale e che può spingere alcune vittime a gesti estremi. Basti pensare che il 10% tenta il suicidio e il 30% arriva ad atti di autolesionismo. Solo 1 bambino su 5, però, informa un adulto di esserne vittima – commenta il Professor Ernesto Caffo, Neuropsichiatra infantile e Presidente di SOS Il Telefono Azzurro Onlus – Per questo motivo è fondamentale rompere il silenzio e aiutare chi è vittima di bullismo a superare la vergogna e a capire che solo parlando potrà interrompere la spirale di violenza in cui è coinvolta. Per combattere il bullismo la migliore strategia è coinvolgere gli studenti – bulli inclusi, visto che possono nascondere aspetti di vulnerabilità – il gruppo classe, gli insegnanti, i genitori, la comunità intera affinché tutti possano accorgersi di quanto accade e rispondere in maniera adeguata e tempestiva. Solo così le scuole e gli altri contesti aggregativi potranno tornare ad essere percepiti dai ragazzi come luoghi sicuri. Telefono Azzurro è in questi giorni nelle piazze perché sempre più ragazzi possano sentirsi sicuri e ricevere l’aiuto che meritano”.

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