UA-72767483-1

Il pane viola presto sulle nostre tavole

Filed under In evidenza, Lifestyle, Salute

Dopo la patata viola arriva adesso il pane viola. Ricco di fibre e proteine, questo nuovo prodotto alimentare sarebbe, secondo il suo progettista, più facilmente assimilatbile e digeribile rispetto al pane bianco.

Ad idearlo, il professor Zhou Weibiao, direttore del Food Science and Technology Programme dell’Università di Singapore.

Il pane bianco, fatto con farina raffinata è ricco di carboidrati, ha un indice glicemico elevato ed è meno ricco di fibre e minerali rispetto ad altri alimenti.

Lo scienziato e il suo team hanno lavorato per un anno su questo progetto, i cui risultati sono stati pubblicati mesi fa su diverse riviste scientifiche, tra cui ‘Food Chemistry’.

Il prodotto è stato sviluppato prendendo gli antociani del riso nero per la preparazione del pane.

Questi componenti comuni si trovano in alcuni frutti e verdure, come melanzane, mirtilli,ribes, more…che danno il colore viola o blu e agiscono come antiossidanti naturali.

Questi alimenti con potere colorante consentono inoltre di sostituire i coloranti sintetici utilizzati nell’industria alimentare.

Al di là del colore, le antocianine hanno anche e soprattutto dei benefici per la salute. Appartengono alla famiglia dei flavonoidi, sostanze antiossidanti, antinfiammatorie, antivirali e antistaminiche, capaci anche di prevenire alcuni tumori e le malattie cardiovascolari.

Il pane viola rallenta la digestione del 20% rispetto al pane bianco a causa di una reazione chimica che avviene tra gli enzimi del riso nero e l’amido del pane, secondo il professor Weibiao. Il rilascio di energia è quindi più diffuso nel tempo e l’indice glicemico è più basso. E anche se l’apporto calorico rimane lo stesso di quello del pane bianco, la diffusione di energia si sviluppa nel tempo e la sensazione di sazietà, dura più a lungo.

Il ricercatore afferma inoltre che l’80% delle proprietà antiossidanti di questo composto sono conservate se il prodotto è cotto a 200 ° C.

Il Professor Weibiao ha detto di essere già stato contattato per questo pane da numerosi gruppi dell’industria alimentare.

You must be logged in to post a comment Login