Sicurezza informatica: a rischio ospedali e cliniche

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La sicurezza informatica è un problema sempre più rilevante dopo che anche reti e attrezzature di banche e ospedali sono state manomesse dai cyber criminali.

Kaspersky, recentemente, ha detto che le reti di cliniche e ospedali sono incerte e vulnerabili e sono a rischio i dispositivi medici e quelli degli ospedali.

Ci sono stati parecchi casi in cui dei Trojan avevano infettato i sistemi delle cliniche.

In un summit tenutosi in Spagna, Sergey Lozhkin, un cyber senior specialist della azienda di sicurezza Kaspersky Lab, un po’ di tempo fa, aveva rivolto la sua attenzione alle strutture mediche e aveva detto che è semplice per un utente malintenzionato, che naviga online, penetrare nei dispositivi ospedalieri.

Con un intervento dal titolo “Come ho hackerato il mio ospedale” il ricercatore di sicurezza aveva mostrato come sia facile entrare in una rete medica e accedere anche a uno scanner tomografico.

Se qualcuno ha manomesso le apparecchiature mediche che aiutano il dottore a identificare una malattia, un hacker potrebbe influenzare i dati in modo che una persona sana possa essere trattata come una persona malata o al contrario, aveva detto il ricercatore.

Per i cyber criminali quello delle cliniche e degli ospedali potrebbe rappresentare un grande mercato”, secondo l’esperto.

E’ notizia recente che negli Usa, un ospedale, l’Hollywood Presbyterian Medical Center, è stato colpito da un ransomware, che ha paralizzato i suoi sistemi informatici. I sanitari dapprima hanno ricominciato a registrare i pazienti sulla carta, riprendendo a lavorare con le cartelle cliniche cartacee, poi, dopo che la rete informatica era rimasta ferma per oltre una settimana, i sanitari hanno pagato il riscatto ai criminali che avevano inviato il ransomware per riavere i dati e poter continuare a lavorare coi sistemi informatici.

Pochi giorni fa, anche vari ospedali tedeschi hanno dovuto combattere con degli incidenti dovuti al ransomware.

Il ransomware, detto anche il “virus del riscatto”, crittografa permanentemente i file aziendali, a meno che uno non paghi per riaverli.

Per Kaspersky comunque i criminali informatici potrebbero creare danni ancora più gravi di quelli di una semplice crittografia dei dati, sfruttando le vulnerabilità dei sistemi tramite le reti WI-Fi.

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