Rebecca Sharrock: la donna che ricorda tutto

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La memoria ha bisogno di oblio, ossia di quel meccanismo che porta a dimenticare le cose, anche per fare spazio ai nuovi ricordi. Ciascuno di noi può immaginare come sarebbe la vita se, ad esempio, un ricordo doloroso non attutisse la sua presa col tempo e se si provasse, ad esempio, ogni volta lo stesso dolore fisico o psichico di quando è stata vissuta un’esperienza dolorosa.

Eppure c’è chi non ha la possibilità di dimenticare, come Rebecca Sharrock, una 25enne australiana che ricorda tutto fin dall’inizio della sua vita.

La giovane australiana è affetta da ipertimesia, termine che viene dal greco iper (eccessivo) e thymesis (ricordare) e che in inglese si definisce Highly Superior Autobiographical Memory (HSAM), una patologia rara e difficile da sopportare.

Rebecca ricorda tutto, sa interi libri a memoria, ma ha anche vivide emozioni quando ripensa agli episodi dolorosi della sua vita, come se l’evento fosse ancora presente.

“Mi ricordo di essere caduta quando avevo tre anni a casa dei miei nonni e di essermi graffiata il ginocchio sinistro. Parlarne ora, mi fa sentire come una puntura sul ginocchio”, ha raccontato.

Di notte, la Sharrock deve dormire con la radio accesa e una luce soffusa, perché solo così la sua mente tace e la sua memoria non le riporta in mente ricordi che disturbano il sonno.

“La minima cosa può scatenare un ricordo. Posso vedere una particolare tonalità di un colore, o una forma che mi ricordano qualcosa”, ha spiegato.

Anche quando sta mangiando alla ragazza basta ricordare il sapore di una pietanza assaggiata in passato per far scomparire il sapore di ciò che sta mangiando in quel momento.

A Rebecca, inizialmente erano stati diagnosticati una forma di autismo e un disturbo ossessivo compulsivo, lei stessa credeva che tutti avessero una memoria come la sua e che fosse normale ricordare tutto.

Poi, un giorno sua madre, inciampò per caso in una trasmissione che parlava dell’ipertimesia e fu tutto più chiaro.

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