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Ross Ulbricht, il fondatore del sito ‘Silk Road’, passerà la sua vita in carcere?

Filed under Tecnologia

Una giuria di New York in un’udienza durata poco più di tre ore ha riconosciuto colpevole di vari reati Ross Ulbricht, l’uomo di San Francisco fondatore di ‘Silk Road’, tra cui figurano traffico di droga, pirateria informatica, riciclaggio di denaro.

I procuratori hanno detto che il sito, che era stato etichettato come l’eBay del commercio di droga, ha permesso agli spacciatori, e ad altri, di raggiungere un’ampia clientela, durante i suoi quasi tre anni di attività, che si è conclusa con l’arresto, nell’ottobre del 2013, di Ulbricht.

‘Silk Road’ era un sito di commercio elettronico che funzionava in anonimato, tramite Tor.

I procuratori hanno detto che Ulbricht ha guadagnato circa 18 milioni di dollari in Bitcoin, la moneta elettronica, per un totale di vendite di almeno 180 milioni di dollari.

In una dichiarazione, fatta dopo il verdetto, il Procuratore statunitense Preet Bharara ha detto: “l’arresto e la condanna di Ulbricht — e il nostro sequestro dei milioni di dollari in Bitcoin — deve inviare un messaggio chiaro a chiunque altro voglia far funzionare un’impresa criminale online. Il presunto anonimato del web non è uno scudo che protegge dall’arresto e dal processo”.

Ulbricht era arrestato nell’ottobre del 2013 a San Francisco in una biblioteca pubblica. Stava comunicando con un uomo che a sua insaputa era un agente del dipartimento della Homeland Security.

Quell’uomo, Jared Der-Yeghiayan, era uno dei tanti che hanno testimoniato contro Ulbricht.

Joshua Dratel, avvocato di Ulbricht, ha detto, però, che il suo cliente aveva già lasciato Silk Road, quando era stato invaso dai trafficanti di droga.

La condanna è attesa il 15 maggio. Se sarà condannato, Ulbricht, 30 anni, potrebbe passare il resto della sua vita in prigione.

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