Il principe Harry a Cassino per il 70° anniversario della battaglia

Il principe Harry a Cassino, lunedì, ha presieduto una cerimonia in onore dei 14 000 soldati inglesi caduti durante l’omonima nota battaglia della Seconda Guerra mondiale, in occasione del 70° anniversario dell’evento storico.

Tra le autorità presenti, anche l’ambasciatore britannico, Christopher Prentice, e quello americano, John Phillips, oltre a Lord Astor, sottosegretario di Stato e portavoce della Camera dei Lord in materia di Difesa.

Harry aveva partecipato già, domenica, ad altre cerimonie, vicino all’Abbazia di Montecassino, poi aveva visitato il museo di Roma.

L’ufficiale, in uniforme dell’esercito britannico, domenica, aveva reso omaggio alle decine di migliaia di soldati neozelandesi, britannici e polacchi morti durante la battaglia.

Il quarto in ordine di successione al trono inglese, 29 anni, aveva assistito al mattino a una messa, insieme al primo ministro polacco Donald Tusk e aveva visitato, in un cimitero vicino a Cassino, le vittime polacche della battaglia.

Poi, Harry aveva visitato l’abbazia benedettina e, nel cimitero dedicato ai morti del Commonwealth, aveva presieduto una cerimonia a fianco del governatore generale della Nuova Zelanda, Sir Jerry Mateparae.

Il figlio del principe Carlo e di Lady Diana, aveva poi presentato al Maxxi di Roma un video relativo al padiglione inglese, che sarà presente all’Expo 2015 di Milano.

(Nella foto di Ansa Harry presenta il padiglione dell’Expo)